Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01133 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/07/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01133 presentata da SERGIO GAMBINI giovedì 11 luglio 2002 nella seduta n. 174 GAMBINI e ABBONDANZIERI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il tracciato dell'autostrada A14 che collega Bologna con Bari, dopo un percorso a tre corsie per senso di marcia dal capoluogo felsineo al casello Rimini nord, prosegue con due sole corsie. Tale limitazione nel corso degli anni e con l'evoluzione del trasporto su gomma ha assunto un aspetto di forte pericolosità per la circolazione dei veicoli. Nello stesso tempo limita pesantemente le comunicazioni e lo scambio di beni e servizi tra il sud, la Riviera Romagnola e il nord Italia sul piano nazionale e gli scambi internazionali che attraverso l'asse adriatico interessano l'Europa del nord, dell'est ed i paesi del bacino meridionale del Mediterraneo. Su questi aspetti grava un carico di pericolosità tale da rendere la situazione insostenibile, come testimoniano i numerosi incidenti automobilistici ai quali le cronache, purtroppo, ci hanno abituato; durante una sua visita a Rimini il 24 maggio 2002, in occasione dell'inaugurazione della nuova darsena, il ministro Lunardi, secondo quanto riportato dalle cronache locali, avrebbe assicurato l'inserimento della città di Rimini nel percorso della Romea autostradale, infrastruttura concordata tra le Regioni Veneto ed Emilia Romagna, aggiungendo ad un tale accordo il protocollo d'intesa per la realizzazione della terza corsia dell'A14. Questi atti secondo quanto dichiarato, dovevano testimoniare la volontà di «dare corpo al corridoio adriatico»: a queste positive prese di posizione nette e decise, però, sono succedute altre dichiarazioni e notizie di tutt'altro tenore, le quali hanno generato accese rimostranze da parte degli amministratori, degli operatori economici e dei cittadini della provincia riminese. In una risposta ad un'interrogazione avanzata dal senatore Giampaolo Bettamio, il ministro Lunardi avrebbe dichiarato che l'avanzamento della terza corsia dell'autostrada A14 non è nei programmi della Società Autostrade. Di lì a pochi giorni, il 3 luglio scorso, sui giornali marchigiani è apparsa la notizia che invece la terza corsia dell'autostrada A14 verrà realizzata, ma a partire dal 2004 e per un tratto compreso dalla città di Cattolica, l'ultimo comune a sud della provincia di Rimini, fino alla provincia di Macerata, probabilmente alla località Porto S. Elpidio; una tale ridda di ipotesi ha sollevato le dure proteste da parte dei pubblici amministratori della provincia di Rimini, i quali hanno assistito allibiti al concretizzarsi entro tempi rapidi di un'opera necessaria, per vederla scomparire dopo poche settimane e di nuovo riapparire, molti chilometri più a sud -: se non ritenga, alla luce del volume di traffico esistente, dei gravi problemi di sicurezza e delle molteplici esigenze di sviluppo economico che si stanno concretizzando intorno all'asse adriatico, che la prosecuzione della terza corsia sia un obbiettivo più che legittimo e ormai maturo; se non ritenga necessario stringere con la comunità riminese un impegno preciso ed inderogabile per inserire in tempi brevi la progettazione e la realizzazione del proseguimento della terza corsia dell'A14 nei piani pluriennali di ammodernamento della rete autostradale, verificando e concordando nel contempo con gli enti locali interessati il tracciato previsto da Società Autostrade ed Anas. (5-01133)