Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01149 presentata da DE SIMONE ALBERTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/07/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01149 presentata da ALBERTA DE SIMONE giovedì 18 luglio 2002 nella seduta n. 179 ALBERTA DE SIMONE. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la legge 5 febbraio 1992, n. 104 «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate», all'articolo 33, comma 5, prevede che «il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede»; i soggetti aventi tale diritto si trovano quasi sempre a non poterne usufruire, con tutte le conseguenze negative che tale fatto arreca a chi ha bisogno di tale assistenza; la quasi totalità di richieste di trasferimento temporanee o definitive per avvicinare la propria sede di lavoro a quella in cui ha domicilio il parente handicappato è stata fino ad ora respinta, in quanto le esigenze di impiego del personale delle amministrazioni, siano esse pubbliche o private, alle quali tali domande sono state avanzate, confliggono con quelle contenute nella legge n. 104 del 1992; si verificano, conseguentemente a tale impostazione, casi emblematici come quello di Armando Esposito, macchinista presso l'Ia di Piacenza (ex Ferrovie dello Stato, oggi Trenitalia Spa), tutore legale unico del fratello, Vittorio, che è rimasto invalido al 100 per cento a causa di un grave incidente avvenuto mentre prestava servizio militare volontario nel corso dell'anno 1988, e che da allora si trova in coma vigile. A costui, tranne che per un brevissimo periodo, è stato sempre negato il trasferimento presso la direzione Campania Itr di Napoli per assistere il fratello; la famiglia, composta da due anziani genitori, le cui precarie condizioni sanitarie sono state ampiamente documentate e verificate, non può far fronte alle esigenze particolarmente gravose di un figlio in coma; l'ultimo diniego alla richiesta di trasferimento risale al mese di luglio di quest'anno e «l'impossibilità di soddisfare l'aspirazione dell'interessato» è imputata alla «carenza di personale registrata presso l'impianto di appartenenza dello stesso»; l'articolo 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992 rimane del tutto disatteso, prevalendo, sempre e comunque, le esigenze delle amministrazioni aziendali, anche di fronte a casi drammatici, verificati nella loro concreta e sofferta autenticità, per di più accaduti ad un ragazzo in giovane età, mentre serviva lo Stato -: quali e quante domande siano state presentate, in base all'articolo 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992 alle Amministrazioni pubbliche e private; quante, tra queste, siano state accolte e, nel caso si fosse verificato uno scarto rilevante e inaccettabile, come risulta all'interrogante, tra richieste presentate e domande accolte, quali misure intenda attivare affinché l'articolo 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992 trovi concreta attuazione per soddisfare le giuste esigenze delle tantissime famiglie italiane che si trovano a far fronte ai drammi a cui la legge in questione avrebbe dovuto dare una risposta positiva; quali misure di composizione del conflitto tra aziende e soggetti interessati alla legge n. 104 del 1992, intenda predisporre per ripristinare un giusto equilibrio tra esigenze tra loro tanto diverse. (5-01149)

 
Cronologia
martedì 16 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al terzo scrutinio, otto componenti del Consiglio superiore della magistratura. Risultano eletti: Emilio Nicola Buccico, Mariella Ventura Sarno, Giorgio Spangher, Giuseppe Di Federico, Luigi Berlinguer, Virginio Rognoni, Antonio Marotta e Gian Franco Schietroma.

venerdì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 323 voti favorevoli, 180 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia, posta dal Governo, sull'approvazione, senza subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'emendamento Dis. 1.1 del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge AC 2972, di conversione in legge del D.L. 8 luglio 2002, n. 138, Interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nelle aree svantaggiate.