Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01152 presentata da DUCA EUGENIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/07/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01152 presentata da EUGENIO DUCA venerdì 19 luglio 2002 nella seduta n. 180 DUCA, RAFFALDINI, TIDEI, PANATTONI, ADDUCE, ALBONETTI, DE LUCA, MAZZARELLO, ROGNONI, SUSINI, QUARTIANI, POLLASTRINI, FUMAGALLI e TOLOTTI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in data 18 luglio 2002 si è verificata una mancata collisione in volo tra due velivoli, uno partito dal piazzale ATA di Milano Linate diretto a Marsiglia, l'altro proveniente da Vergiate e diretto a Parma; ad un primo esame sembra che il velivolo diretto a Parma sia penetrato nello spazio aereo interdetto alla navigazione e conseguentemente l'Enac ha provveduto opportunamente a ritirare la licenza di volo al pilota; non può sfuggire però come, dopo il gravissimo incidente di Milano Linate dell'8 ottobre 2001 che ha provocato la morte di 118 persone, siano avvenute sui cieli italiani ben cinque mancate collisioni in volo; da parte del Governo, purtroppo, con la legge finanziaria 2002, sono state ridotte le risorse destinate al settore e, ancor più grave, sono state bloccate le assunzioni del personale; visto che, durante le audizioni dei vertici degli enti Ansv-Enac e Enav da parte del Comitato paritetico istituito tra le Commissioni permanenti di Camera e Senato, per l'indagine sulla sicurezza del trasporto aereo, è stata ampiamente segnalata l'esigenza di procedere rapidamente alle assunzioni, considerato che sulla sicurezza non si può procedere in modo avventato nè seguendo logiche di risparmio economico -: se, in sede di predisposizione del disegno di legge finanziaria per il 2003, non intenda rifinanziare i capitoli di spesa destinati al trasporto aereo; se e quale politica intenda finalmente avviare nel comparto del trasporto aereo che interessa milioni di cittadini, centinaia di imprese e decine di migliaia di lavoratori.(5-01152)