Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01187 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/09/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01187 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 3 settembre 2002 nella seduta n. 185 OLIVIERI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: non si può nascondere una certa preoccupazione di fronte ai dati emersi dall'inchiesta sulla concessione di licenze facili in favore degli autobus da noleggio condotta dalla stampa nazionale, e locale; negli ultimi anni si è assistito dalla Lombardia alla Sicilia ad una corsa sfrenata in Trentino per accaparrarsi le licenze concesse dalle amministrazioni locali in favore degli autobus da noleggio con portata superiore ai nove passeggeri, tant'è che delle 700 licenze di autonoleggio, l'80 per cento del totale risulta essere stato rilasciato ad aziende di autotrasporto provenienti da fuori provincia (gli uffici preposti allo sviluppo economico del capoluogo - Trento -, per esempio, hanno rilasciato 250 concessioni, finite in buona parte in capo ad aziende siciliane); il costante riferimento al Trentino è dovuto al fatto che una normativa comunitaria sembra esser stata recepita nell'ambito provinciale, a differenza che nel resto d'Italia, nel senso della liberalizzazione delle licenze per il noleggio di pullman con conducente, e quindi interpretata in maniera che se le carte e i requisiti sono in regola a nessuno può essere negata la possibilità di avere la licenza per far viaggiare il pullman; nonostante nell'incartamento il nome della ditta, i fatturati, le garanzie bancarie, e la collocazione della rimessa risultino regolari, e cioè localizzati nell'ambito del comune di rilascio dell'autorizzazione, nonostante la licenza preveda che le aziende siano operative anche nel comune che la rilascia, in realtà accade che la maggior parte di esse non ha mai svolto il servizio sul territorio Trentino; le pratiche in questione, mettendo in piedi uffici fittizi e affittando fantomatici piazzali di sosta che dovrebbero figurare da autorimesse, mirano senz'altro ad eludere la normativa, e a perseguire interessi privati poco nobili; circa un mese fa la provincia di Trento, raggiunta da alcune segnalazioni sospette, si è mossa, sollecitando - tramite una lettera - i comuni con maggiori anomalie a fare dei controlli oculati -: se il Ministro sia a conoscenza del fatto; se corrisponda al vero che all'esito del recepimento delle direttive comunitarie non vi possa essere alcun contingentamento da parte dei comuni - attraverso regolamento - con riferimento al rilascio delle concessioni; quali siano i poteri di controllo in capo ai comuni per la verifica del regolare esercizio dell'attività oggetto di concessione; quali siano gli interventi da assumere a livello nazionale, anche con atti di natura amministrativa, per impedire che tali spiacevoli episodi abbiano a ripetersi. (5-01187)