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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01230 presentata da GRIGNAFFINI GIOVANNA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 18/09/2002

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01230 presentata da GIOVANNA GRIGNAFFINI mercoledì 18 settembre 2002 nella seduta n. 188 GRIGNAFFINI, ZANOTTI e TITTI DE SIMONE. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il protocollo d'intesa sottoscritto da comune di Bologna e Governo nel 1999, relativamente al finanziamento di opere per i contenitori culturali e per le manifestazioni di Bologna capitale europea della cultura del 2000 ha previsto un finanziamento da parte dello Stato per il recupero funzionale dei locali della «ex Sala Borsa» e per la prima dotazione di documenti; il protocollo d'intesa prevedeva la destinazione della «ex Sala Borsa» a biblioteca, senza alcuna concessione di spazi a soggetti commerciali privati o di altro genere, ed un utilizzo della struttura per i soli fini culturali; contravvenendo alle indicazioni contenute nel Protocollo d'intesa, il comune di Bologna procedeva attraverso bando di gara all'attribuzione a partners privati di ampi spazi destinati alla biblioteca; la revisione del progetto originario e l'assegnazione al partner privato di aree del piano terra e dell'intera superficie dei due ballatoi ha reso necessaria una ridefinizione degli spazi e delle funzioni che ha comportato la perdita per i servizi di biblioteca di 400 posti lettura (sala studio secondo ballatoio e sala periodici primo ballatoio), diverse postazioni Internet, aule per corsi di informatica, sala stazioni di lavoro per software di scrittura e calcolo, spazio dedicato alle attività di promozione e seminari, aree di servizi destinati al materiale multimediale e ai periodici (primo ballatoio); organi d'informazione e stampa hanno riportato nei giorni scorsi ampi stralci del progetto del Comune di Bologna di costruzione nella biblioteca «ex Sala Borsa» di una scala mobile, per favorire l'accesso del pubblico ai piani superiori della medesima, destinati al partner commerciale privato; la costruzione della scala mobile di collegamento tra piano terra e primo ballatoio toglierà ulteriormente spazi alla biblioteca e particolarmente un'area già allestita e funzionante, quella dedicata alla narrativa per ragazzi. Questa sezione raccoglie circa 8.500 libri, con 2 postazioni Internet e 15 postazioni informali di lettura. Si rende dunque necessario, a soli 6 mesi dall'apertura, un nuovo trasloco dei materiali in locali già utilizzati dalla biblioteca ragazzi per altre funzioni e che non hanno una piena agibilità per accogliere i materiali di narrativa e i lettori. La conseguenza è quindi la perdita di ulteriori spazi già destinati all'uso di biblioteca; tale situazione sta provocando profondo disagio tra gli operatori della struttura, del mondo culturale e accademico e dei cittadini di Bologna. Lo stesso soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio della Regione Emilia Romagna, architetto Elio Garzillo, con lettera del 28 marzo 2002 indirizzata all'ingegnere Pier Luigi Bottino, direttore dei lavori pubblici del Comune di Bologna e, per conoscenza allo stesso Sindaco di Bologna, ha espresso la sua preoccupazione «per la riduzione degli spazi originariamente adibiti a biblioteca» -: quali siano le valutazioni del ministro circa il progressivo mutamento delle funzioni della Biblioteca «ex Sala Borsa» di Bologna e quali iniziative intenda adottare per assicurare il rispetto degli accordi sottoscritti nel 1999 da Comune di Bologna e Governo circa la destinazione d'uso della «ex Sala Borsa».(5-01230)