Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00516 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 22/10/2002
Interpellanza urgente Atto Camera Interpellanza urgente 2-00516 presentata da SERGIO GAMBINI martedì 22 ottobre 2002 nella seduta n. 208 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa, il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: nel tardo pomeriggio di giovedì 17 ottobre 2002 si è svolto a Rimini, presso la mensa della Caritas, ospitata dal convento dei frati cappuccini, un intervento dei carabinieri motivato dalla necessità di controllare i frequentatori della mensa e fare cessare il disturbo lamentato dagli abitanti del vicinato; l'azione, svolta con l'ausilio di unità cinofile, e previo avvertimento degli organi di informazione locale (tant'è che all'intervento erano presenti giornalisti, fotografi e troupe televisive) non si è limitata ad un discutibile, per quanto legittimo, controllo indiscriminato esterno dei frequentatori della mensa, ma ha portato all'irruzione nei locali del convento ed al trasporto di tutti i presenti (una cinquantina di persone, in prevalenza donne), con l'utilizzo di un mezzo preventivamente predisposto, presso il locale comando dei Carabinieri, per gli accertamenti di rito; non risulta si sia verificato alcun episodio di resistenza o di fuga alla presenza della forza pubblica che potesse motivare l'ingresso nel convento, né si ha a tutt'oggi notizia di quanti dei fermati siano risultati privi di regolare documento di soggiorno nel nostro paese; da più parti si è fatto notare come la normale attività di controllo della presenza di immigrati clandestini, in queste settimane, non può non tenere conto delle scadenze temporali stabilite dal provvedimento per la regolarizzazione dei lavoratori immigrati, recentemente approvato dal Parlamento; hanno destato grande stupore e sconcerto nell'opinione pubblica le modalità con cui si è svolta l'operazione, che appare del tutto spropositata rispetto alle condivisibili esigenze di fare cessare ed individuare i responsabili del disturbo esterno alla mensa che è stato lamentato dai cittadini del quartiere in più di una occasione; tra le molte proteste che si sono levate nel comune di Rimini per un intervento che ha toccato una delle attività più meritevoli, apprezzate e consolidate dell'assistenza prestata della Chiesa riminese alle persone più bisognose, vi è stata quella della Caritas. Da parte sua la diocesi riminese ha avanzato l'interrogativo se, a termini di concordato, sia lecito l'ingresso delle forze dell'ordine in un convento, senza prima aver avvisato l'autorità ecclesiastica, con ciò significando che l'intervento si è svolto senza che al vescovo di Rimini fosse giunta alcuna notizia preventiva; non si ha conoscenza se l'intervento sia stato concordato con le autorità proposte alla tutela dell'ordine pubblico nella provincia di Rimini, o sia frutto invece di una iniziativa autonoma del locale comando dei carabinieri, ne se abbiano un qualche fondamento ed eventualmente abbiano ottenuto qualche riscontro durante l'intervento, le voci riportate dalla stampa locale, secondo le quali l'iniziativa sarebbe stata motivata dalla presenza di attività di spaccio di sostanze stupefacenti all'interno della mensa -: se siano a conoscenza di quanto avvenuto; se l'intervento sia stato svolto sotto il coordinamento e la direzione tecnica delle autorità preposte; se l'intervento sia da considerarsi legittimo rispetto articolo 5 del protocollo addizionale che apporta modificazioni al concordato lateranense; se durante l'intervento sia stata riscontrata la presenza di immigrati clandestini e se siano state ritrovate sostanze stupefacenti all'esterno o all'interno della mensa; se esistano direttive del ministero dell'interno in merito all'attività di controllo da attivarsi nelle settimane che precedono la scadenza dei termini per la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari non provvisti del permesso di soggiorno, prevista dal recente provvedimento legislativo varato in questa materia; se, in ogni caso, reputino opportuno quanto è avvenuto. (2-00516) «Gambini, Battaglia, Bellini, Bogi, Bonito, Buffo, Carboni, Cennamo, Chianale, Chiaromonte, De Brasi, De Luca, Diana, Fistarol, Franci, Giulietti, Grandi, Manzini, Raffaella Mariani, Mazzarello, Motta, Olivieri, Papini, Pollastrini, Raffaldini, Rognoni, Siniscalchi, Soda, Michele Ventura, Vertone, Vianello, Maurandi, Ruggieri».