Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01340 presentata da MATTARELLA SERGIO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 23/10/2002
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01340 presentata da SERGIO MATTARELLA mercoledì 23 ottobre 2002 nella seduta n. 209 MATTARELLA. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Ministro per le riforme istituzionali, onorevole Bossi, ha dichiarato - in una intervista al giornale del suo partito martedì 22 ottobre 2002 - che sperava in un esito negativo del referendum irlandese che paralizzasse il Trattato di Nizza e che questa speranza sarebbe stata condivisa da tutti «tranne i comunisti»; questo attacco al Trattato di Nizza il Ministro Bossi lo ha confermato in dichiarazioni apparse su organi di stampa l'indomani; il contrasto tra la posizione sempre manifestata dal Ministro degli affari esteri a favore e a sostegno del Trattato di Nizza e quella del Ministro delle riforme istituzionali, autorevole anche per la competenza attribuitagli, rende, oggi, contraddittorio e dubbio, l'atteggiamento del Governo; e che questa incertezza viene percepita in Italia e all'estero; questa condizione non è rimossa dalla dichiarazione rilasciata, subito dopo, dal Sottosegretario agli affari esteri Antonione che si dichiara molto soddisfatto dei risultati del referendum irlandese e afferma che la sua «è la stessa posizione del mio Governo, in caso contrario ne avrei tratto le conseguenze» -: di chiarire, in maniera inequivoca, se la posizione del Governo italiano sia quella espressa sia dal Ministro degli affari esteri che dal Sottosegretario Antonione. E, nel caso in cui venga riconfermato che la posizione del Governo è decisamente favorevole al Trattato di Nizza, si chiede di chiarire se l'affermazione, così perentoria, del Sottosegretario Antonione «la mia è la stessa posizione del mio Governo, in caso contrario ne avrei tratto le conseguenze» costituisca una sollecitazione al Ministro Bossi a trarre le conseguenze dalla radicale differenza tra la sua posizione e quella espressa dal Presidente del Consiglio-Ministro degli esteri a nome del Governo su un punto di fondamentale importanza per la politica di qualunque Governo europeo e, quindi, per quanto riguarda l'Italia, su un punto qualificante del programma di Governo e del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento. (5-01340)