Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01359 presentata da GRIGNAFFINI GIOVANNA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/10/2002
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01359 presentata da GIOVANNA GRIGNAFFINI martedì 29 ottobre 2002 nella seduta n. 213 GRIGNAFFINI, CHIAROMONTE, CAPITELLI, CARLI, LOLLI, MARTELLA, SASSO e TOCCI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: nel novembre 2001 è entrata in vigore la riforma del titolo V della Costituzione, approvata dal Parlamento con maggioranza qualificata durante la scorsa legislatura, e successivamente sottoposta a referendum popolare che ne ha sancito la definitiva approvazione; il nuovo Titolo V della Costituzione introduce notevoli novità, in senso federalista, nell'ordinamento regionale e locale; le novità introdotte implicano notevoli conseguenze nelle politiche per lo spettacolo; l'attuale maggioranza sta eludendo il nuovo dettato costituzionale per cui scaturisce una notevole confusione con ripercussioni nel mondo dello spettacolo il quale sta vivendo da oltre un anno una situazione di grave disagio e caos; un simile stato di fatto allunga i tempi di assegnazione delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS), necessarie alla sopravvivenza dei soggetti operanti nei settori dello spettacolo; l'Agis, Associazione generale italiana dello spettacolo, ha più volte sollecitato al Ministro per i beni e le attività culturali l'allestimento di un tavolo di concertazione tra Stato, Regioni e categorie allo scopo di esaminare le problematiche aperte dalla riforma del Titolo V della Costituzione e di concordare le linee guida di un nuovo regolamento ispirato ai principi della transitorietà stante la necessità di adeguare il sistema spettacolo alla luce delle nuove competenze definite dalla Costituzione; si apprende che il Ministro Urbani ha trasmesso al Consiglio di Stato, in data 3 ottobre, due schemi di regolamento in materia di spettacolo, concernenti i contributi statali per le attività teatrali e la danza, accogliendo l'emendamento proposto dal Coordinamento delle Regioni al fine di creare i presupposti per una reale e fattiva collaborazione con le Regioni stesse sui contenuti della futura disciplina della materia. Tuttavia, l'articolo 22 dello schema di regolamento sulle attività di prosa, appare in contraddizione con gli intenti, chiaramente espressi, dello stesso Ministro Urbani; nonostante le Regioni e le categorie abbiano esse stesse sollecitato momenti istituzionali di lavoro comune al fine di stabilire una reale e costruttiva collaborazione, e nonostante le rassicurazioni in tal senso espresse recentemente da autorevoli rappresentanti del Governo, in occasione di un seminario sul federalismo organizzato dall'Agis, il tavolo di concertazione non è stato ancora istituito, né si ha notizia delle intenzioni del Ministro per i beni e le attività culturali di venire a capo della difficile situazione venutasi a creare nel settore dello spettacolo -: se il Ministro Urbani intenda istituire in tempi brevi un tavolo di concertazione tra lo Stato, le Regioni, e le categorie dello spettacolo al fine di venire incontro alle esigenze delle Regioni e delle associazioni di categoria richiamate in premessa. (5-01359)