Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01367 presentata da CAMPA CESARE (FORZA ITALIA) in data 30/10/2002
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01367 presentata da CESARE CAMPA mercoledì 30 ottobre 2002 nella seduta n. 214 CAMPA e DI TEODORO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: il gruppo Multimoda di Brescia ha vinto nel luglio 2000 l'asta per la gestione dell'azienda di confezioni «Redaelli» con sede a Verano Brianza (Milano), precedentemente sottoposta a dichiarazione di fallimento da parte del tribunale di Monza; dei 450 dipendenti impiegati dalla «Redaelli» al momento del fallimento, 370 sono stati messi in mobilità, mentre i restanti lavoratori sono stati accompagnati al pre-pensionamento; il gruppo Multimoda ha riassunto, in due momenti successivi, solo 130 dipendenti dei 370 lavoratori della ex-Redaelli messi in mobilità; nel mese di agosto 2002 il gruppo Multimoda ha cessato l'attività e il 5 settembre 2002 è stata aperta la procedura per la richiesta di cassa integrazione straordinaria per i 130 dipendenti della società; i suddetti dipendenti non percepiscono più alcuna retribuzione dal mese di luglio 2002, dopo aver ricevuto a giugno il 30 per cento del proprio salario: questi lavoratori della Multimoda si aggiungono agli ultimi 150 ex-dipendenti «Redaelli» rimasti in mobilità e mai riassunti dal gruppo bresciano nonostante gli impegni iniziali; le figure professionali dei lavoratori e delle lavoratrici colpiti da questa vicenda travagliata afferiscono, prevalentemente al settore tessile, da tempo entrato in sofferenza nella Brianza, e dunque appaiono difficilmente ricollocabili; la situazione di crisi sociale che ne è derivata sta colpendo profondamente la comunità di Verano Brianza, paese di 6-7 mila abitanti, nel quale gli stabilimenti della ex-Redaelli rappresentano una delle principali fonti di occupazione -: se non ritenga il Ministro interrogato di intervenire, anche con strumenti straordinari, al fine di sostenere il disagio economico e sociale di centinaia di nuclei familiari a causa di questi grave crisi occupazionale.(5-01367)