Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01434 presentata da PISA SILVANA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/11/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01434 presentata da SILVANA PISA giovedì 21 novembre 2002 nella seduta n. 227 PISA, DAMERI, PINOTTI e RUZZANTE. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: per la realizzazione degli interventi necessari al ripristino dell'assetto idraulico, all'eliminazione delle situazioni di dissesto idrogeologico e alla prevenzione dei rischi idrogeologici nelle regioni colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche e dagli eventi alluvionali dell'ottobre 2000 il Magistrato per il Po ha predisposto un piano straordinario di interventi; in particolare per la provincia di Alessandria sono stati previsti interventi tesi al ripristino delle condizioni idrauliche di sicurezza, nonché al miglioramento delle condizioni idrauliche di deflusso e della stabilità di argini ed opere idrauliche; vista, la legge n. 68 del 1998, in cui si prevede che gli interventi di difesa e sistemazione idraulica dei corsi d'acqua di competenza del Magistrato per il Po ricompresi nel piano stralcio PS 45 possono essere delegati agli enti locali territoriali interessati, il comune di Casale Monferrato nel marzo 2001 è stato delegato dal Magistrato per il Po, della regione Piemonte e dai comuni rivieraschi interessati a realizzare i lavori per il ripristino delle condizioni di deflusso in alveo del fiume Po nel tratto compreso tra il comune di Crescentino e di Casale Monferrato; nell'esecuzione di detti lavori sono stati rinvenuti due ordigni bellici inesplosi, rinvenimento che in entrambi i casi ha comportato la sospensione immediata dei lavori per consentire le operazioni di brillamento, conclusesi rispettivamente in data 28 aprile 2002 e 25 agosto 2002; l'urgenza di concludere i lavori di disalveo in corso e contestualmente e il pericolo di proseguire le operazioni di movimento terra hanno indotto la necessità di effettuare la bonifica degli ordigni bellici nell'area interessata, ed a tal fine il Magistrato per il Po di Parma ha autorizzato in data 2 maggio 2002 il comune di Casale Monferrato ad utilizzare il ribasso d'asta per l'esecuzione di lavori di bonifica preventiva e precauzionale da ordigni bellici inesplosi; successivamente a tale fine l'amministrazione comunale ha individuato l'area interessata che si sviluppa su una superficie di circa metri quadri 58.000 nella porzione di alveo del fiume Po posta a valle del ponte ferroviario di Casale Monferrato ed ha proceduto all'aggiudicazione del servizio di «Ricerca avvicinamento e bonifica di ordigni bellici» con procedura negoziata esperita tramite gara tra ditte specializzate nel settore BCM; di tutto ciò l'amministrazione comunale ha tempestivamente e con successive comunicazioni informato la 5 a direzione genio militare BCM di Padova, competente in materia per tutto il territorio del Nord Italia e da ultimo in data 22 luglio 2002 l'amministrazione comunale ha ulteriormente richiesto la concessione dell'autorizzazione da parte della direzione in oggetto, ricordando altresì che tutte le spese da sostenere per i lavori di bonifica saranno a totale carico ed onere dell'amministrazione comunale richiedente e sottolineando l'estrema urgenza per la salvaguardia della pubblica incolumità e dello svolgimento in sicurezza delle attività lavorative connesse alle opere di disalveo; a tutt'oggi, nonostante la sollecitazione rivolta alla 5 a direzione genio militare dallo stesso prefetto di Alessandria, dottor Pellegrini, non è stata rilasciata l'autorizzazione richiesta -: quali iniziative intenda assumere per sollecitare l'Ispettorato delle infrastrutture dell'esercito-comando infrastrutture nord al rilascio dell'autorizzazione al comune di Casale ad eseguire la bonifica, di eventuali ordigni bellici che è essenziale a garantire la ripresa dei lavori per il ripristino delle condizioni di deflusso in alveo del fiume Po e conseguentemente le condizioni di sicurezza delle popolazioni dei territori interessati. (5-01434)

 
Cronologia
giovedì 14 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Papa Giovanni Paolo II si reca in visita alla Camera dei deputati. Nel suo discorso davanti ai membri del Parlamento lancia un appello per la pace e formula auspici per la prosperità dell'Italia.

giovedì 5 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Riccardo Chieppa è eletto Presidente della Corte costituzionale.