Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01459 presentata da COSSUTTA ARMANDO (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 02/12/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01459 presentata da ARMANDO COSSUTTA lunedì 2 dicembre 2002 nella seduta n. 232 ARMANDO COSSUTTA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: da diversi anni un gruppo di lavoratori svolge il servizio di recapito della corrispondenza nella provincia di Venezia per Poste italiane spa, con contratti a tempo determinato che si susseguono più volte nel corso dell'anno; tali lavoratori hanno sempre dimostrato ampia disponibilità nei confronti dell'azienda, svolgendo straordinari ogni qual volta richiesti dall'azienda stessa, effettuando recapiti domenicali ed accettando la retribuzione delle ferie per sopperire alla mancanza di personale; nell'ottobre 2001 le Poste italiane spa ed i sindacati raggiungevano un'intesa, presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza del sottosegretario Sacconi, per la soluzione al problema dei 9000 esuberi individuati dall'azienda e la contestuale assunzione di circa 3000 giovani con contratto di apprendistato; delle nuove assunzioni previste circa 800 dovevano riguardare lavoratori precari - tra i quali rientrano i lavoratori su menzionati - che da anni svolgono mansioni con contratto a tempo determinato, e che hanno ormai acquisito professionalità e competenze all'interno dell'azienda; le tremila assunzioni previste dal predetto accordo avrebbero dovuto essere realizzate, nel febbraio, aprile e giugno del 2002 -: se i termini dell'accordo raggiunto in sede di ministero del lavoro, nell'ottobre 2001 tra i rappresentanti dell'azienda Poste italiane spa ed i sindacati siano stati effettivamente rispettati; quante, delle tremila assunzioni programmate siano state fino ad oggi concluse; quale sia il numero dei lavoratori precari i cui contratti, nell'ambito della quota prevista di 800 unità, sono stati assorbiti dall'azienda Posate italiane in contratti di lavoro a tempo determinato; in quale modo e con quali tempi le Poste italiane spa prevedano di ottemperare agli accordi già menzionati dell'ottobre 2001 circa l'assorbimento con contratto a tempo indeterminato dei lavoratori precari, con particolare riguardo al personale del dipartimento della provincia di Venezia che da anni svolge mansioni presso l'azienda con contratti di lavoro trimestrali. (5-01459)