Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01471 presentata da SUSINI MARCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/12/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01471 presentata da MARCO SUSINI mercoledì 4 dicembre 2002 nella seduta n. 234 SUSINI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: da tempo è in atto un ridimensionamento della presenza di Poste spa dal territorio livornese; tale ridimensionamento appare finalizzato alla scelta aziendale di concentrare sulla città di Pisa i servizi postali; sulla base di un simile orientamento, sembrano profilarsi scelte quali: a) la scomparsa del timbro postale contrassegnante la provincia di Livorno e, conseguentemente, la soppressione della direzione filiale di Livorno; b) la chiusura del centro postale operativo (CPO) e, di rimando, il concentramento di servizi di movimento e ripartizione postale sugli uffici di Pisa; c) la vendita del patrimonio immobiliare di Poste spa con particolare riferimento agli immobili di via Cairoli e via Masi; nella città di Livorno sono tuttora sprovvisti di uffici postali quartieri di nuovo insediamento quali la Leccia e La Scopaia o anche rioni altamente popolati come Shanghai; nella zona di Campo di Mante (Porta a Terra) è in corso l'insediamento di numerose e rilevanti attività commerciali e industriali tale da prefigurare un'area caratterizzata da un forte sviluppo di relazioni economiche e commerciali -: quali iniziative intende assumere per scongiurare la prospettiva di una massiccio ridimensionamento della presenza di Poste spa che penalizzerebbe in maniera eccessiva e ingiustificata la città di Livorno e potrebbe per altro determinare un più basso livello qualitativo dei servizi offerti; se corrisponda al vero che si voglia procedere all'eliminazione del timbro postale di Livorno, alla soppressione della filiale di Livorno, all'affidamento dei servizi prima citati agli uffici di Pisa e alla vendita degli immobili in via Cairoli e via Masi; se, comunque, non si ritenga opportuno anche alla luce dei processi economici che configurano sempre di più l'area livornese come un vero e proprio distretto della logistica di rilevanza regionale e nazionale, sottoporre a Poste italiane spa la possibilità di concentrare su Livorno le attività produttive e logistiche di tutte le aziende del gruppo attualmente concentrate su Firenze.(5-01471)