Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01496 presentata da ERCOLE CESARE (LEGA NORD PADANIA) in data 11/12/2002
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01496 presentata da CESARE ERCOLE mercoledì 11 dicembre 2002 nella seduta n. 238 ERCOLE e FRANCESCA MARTINI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: il dibattito sull'efficacia del metodo del professor Di Bella (Mdb) ai fini della lotta contro il cancro è tornato recentemente all'attenzione dell'opinione pubblica, in seguito ai risultati emersi in due recenti congressi dedicati alla ricerca oncologica, che hanno evidenziato il ruolo primario di vitamina A, retinoidi e somatostatina nella terapia e prevenzione dei tumori; secondo una recente statistica condotta dal British Medical Journal su circa 500.000 pazienti, l'applicazione ai malati di tumore delle terapie e delle pratiche tradizionali (chirurgia, chemio e radio) non garantisce ampie percentuali di sopravvivenza alla malattia; nel comunicato stampa del Ministero della sanità n. 267 del 23 dicembre 1997, prima ancora che fosse effettuata la sperimentazione, autorevoli esperti membri della commissione oncologica nazionale, della commissione unica del farmaco e del comitato di presidenza del consiglio superiore di sanità hanno rilevato, in contraddizione con la più affermata letteratura scientifica, «la mancanza di fondamento scientifico del Metodo Di Bella e quindi l'insuscettibilità del medesimo all'impiego sistematico sugli ammalati di tutti i tipi di tumore»; contro le dichiarazioni del comunicato stampa n. 267 del 23 dicembre 1997, una rassegna della letteratura mondiale sui componenti dell'MDB (somatostatina, retinoidi, melatonina ed altri) effettuata e pubblicata da Vaccinetwork nello stesso anno riportava oltre 1.000 pubblicazioni sull'efficacia antitumorale dei componenti dell'MDB; la sperimentazione conclusasi nel 1998 con la dichiarazione dell'inefficacia del Mdb ha aperto numerose polemiche sia in ambito scientifico che politico, essendosi dimostrato che i farmaci somministrati nella fase sperimentale contenevano quantitativi di acetone (sostanza tossica cancerogena) tali da inibire l'effetto antitumorale dei retinoidi; nella medesima sperimentazione del 1998, è emerso che i farmaci somministrati contenevano percentuali di concentrazione dei retinoidi errate ed insufficienti; dal verbale dei Nas sulla sperimentazione del 1998 si evince che «1.048 pazienti hanno assunto (...) un farmaco potenzialmente imperfetto e non più possidente le caratteristiche terapeutiche iniziali. (...) Ne consegue, quindi, che i risultati ottenuti dalla sperimentazione siano sicuramente inattendibili e che la stessa sperimentazione debba essere quantomeno rivista seguendo un'ottica che tenga conto di tali nuove e significative risultanze»; i criteri di arruolamento dei pazienti ai fini della sperimentazione furono antitetici e diametralmente opposti a quelli indicati dal professor Di Bella; nella sperimentazione furono usati solo quattro dei sette farmaci del modulo fisso dell'Mdb e nessuno di quelli variabile; in un'alta percentuale di ammalati, la somatostatina fu somministrata in modo totalmente errato ed inefficace, senza siringa temporizzata; l'indagine sulle anomalie della sperimentazione è stata sottratta al dottor Guariniello della procura di Torino nel momento in cui furono inviati avvisi di garanzia ad autorevoli responsabili della conduzione della sperimentazione medesima; sul problema della scarsa attendibilità dei risultati della sperimentazione e della sospensione delle indagini giudiziarie si sono succedute in Parlamento circa 55 interrogazioni parlamentari, a testimonianza della sensibilità di parte del mondo della politica al problema dell'efficacia e dell'utilizzazione del Mdb; le risposte date dall'allora Ministro Veronesi alle 55 interrogazioni parlamentari di cui sopra risultano non soddisfacenti alla luce del verbale dei Nas sulla sperimentazione; le prime pubblicazioni del professor Di Bella sui retinoidi risalgono agli anni quaranta, quelle sulla somatostatina al 1969, mentre già nel Congresso Mondiale di Atene del 1981 il professor Di Bella aveva notificato l'effetto positivo antitumorale della somatostatina su oltre 1.000 pazienti; in oltre 2.000 pubblicazioni presenti nelle banche dati medico-scientifico mondiali, la letteratura scientifica internazionale ha ampiamente dimostrato l'utilità di somatostatina e retinoidi nella lotta contro i tumori; al momento attuale, somatostatina e retinoidi sono erogati gratuitamente dalle ASL, grazie alle sentenze dei giudici penali fondate sulle dichiarazioni di periti oncologici attestanti la progressione del tumore con le terapie chemioterapiche tradizionali e la sua sospensione o regressione con il Mdb; tale sistema di erogazione fondato su un continuo ricorso al giudice penale non solo non corrisponde ai criteri ispiratori del nostro sistema sanitario, ma, a causa dei lunghi tempi burocratici della giustizia italiana, rischia di tradursi in un vero e proprio diniego di assistenza sanitaria -: se il Ministro della salute, alla luce dei documenti che certificano la non attendibilità della sperimentazione del 1998 e alla luce della letteratura scientifica che dimostra l'utilità del Metodo Di Bella nella cura di alcuni tipi di tumore, non ritenga opportuno riconsiderare il comunicato del ministero della sanità pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181, Serie Generale, Parte Prima del 5 agosto 1998 - che, alla luce dei risultati della sperimentazione, ha giudicato non soddisfatte le condizioni per l'inserimento dei farmaci costituenti il multitrattamento Di Bella nell'elenco dei farmaci erogabili dal servizio sanitario nazionale -, rimettendo nuovamente la questione all'attenzione delle istituzioni competenti. (5-01496)