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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01497 presentata da BIANCHI DORINA (UNIONE DEMOCRATICOCRISTIANA E DI CENTRO (CCD-CDU)) in data 11/12/2002

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01497 presentata da DORINA BIANCHI mercoledì 11 dicembre 2002 nella seduta n. 238 DORINA BIANCHI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: i pazienti cosiddetti «conservativi» sono persone che, a causa di un'insufficienza renale cronica, devono sottoporsi ad una dieta ipoproteica che insieme ad un'appropriata terapia farmacologica allunga il tempo di entrata in dialisi; per provvedere alle esigenze di tali pazienti il Governo ha dato alle regioni la possibilità di scelta se proseguire o meno la cosiddetta «presa in carico», ossia il pagamento della spesa relativa all'acquisto dei prodotti ipoproteici; la Calabria, in cui sono oltre 1.300 i pazienti «conservativi», è insieme alla Campania l'unica regione del Mezzogiorno che, per tentare di sanare il suo enorme deficit sanitario, ha fatto uso di tale facoltà, decidendo di non accollarsi una spesa che è di circa 500.000 lire al mese per ogni paziente, in totale circa 650 milioni delle vecchie lire all'anno; la maggior parte di questi pazienti conservativi ha un'età compresa tra i 65 e gli 80 anni, che vive con la pensione e a cui pesa molto spendere 500.000 lire al mese per allontanare l'incubo della dialisi; il provvedimento adottato in merito dal Governo è privo di ogni logica economica ed umanitaria in quanto ogni paziente dializzato costa allo Stato circa 60 milioni all'anno, un paziente che deve sottoporsi ad una dieta ipoproteica circa 6 milioni annui; i dati scientifici dimostrano che un malato nefropatico che per dieci anni segue una corretta dieta priva di carboidrati associata ad una cura farmacologica può arrivare un anno e mezzo dopo alla dialisi rispetto a chi non si sottopone ad un corretto regime alimentare, in questo caso lo Stato andrebbe a pagare per dieci anni, e quindi prima che un malato conservativo entri in dialisi, circa 70 milioni, ossia solo dieci milioni in più rispetto ad un dializzato -: quali provvedimenti intenda adottare in merito il Ministro dal momento che il venir meno del sussidio economico ha tolto un presidio efficace a ritardare l'ingresso dei pazienti «conservativi» in dialisi, essendo la dieta ipoproteica, associata ad un'appropriata cura farmacologica, l'unico strumento per questi malati di allontanare il più possibile la schiavitù di una vita dipendente da una macchina. (5-01497)





 
Cronologia
venerdì 6 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso costitutivo dell'UDC, che raggruppa il CCD, il CDU e Democrazia europea. Presidente del partito è Marco Follini.

venerdì 13 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo di Copenhagen stabilisce che i dieci Paesi candidati Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria aderiranno all'Ue il 1° maggio 2004. L'adesione della Bulgaria e della Romania è rinviata al 2007.