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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01499 presentata da MARTELLA ANDREA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/12/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01499 presentata da ANDREA MARTELLA mercoledì 11 dicembre 2002 nella seduta n. 238 MARTELLA, TOCCI e GRIGNAFFINI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: sulla Gazzetta Ufficiale n. 282, del 2 dicembre 2002, è stato pubblicato il decreto 29 novembre 2002, con cui il Ministro dell'economia e delle finanze, in applicazione dell'articolo 1, commi 3 e 4, del decreto-legge 6 settembre 2002, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 ottobre 2002, n. 246, ha disposto: a) all'articolo 1, commi 1 e 2, che gli impegni di spesa da assumere sulle dotazioni di bilancio dalle amministrazioni statali per l'esercizio 2002 devono essere contenuti nel limite dell'85 per cento degli stanziamenti di competenza e che l'emissione di titoli di pagamento, da parte delle amministrazioni stesse, per il medesimo esercizio 2002, deve essere contenuta nel limite dell'85 per cento delle dotazioni di cassa; b) all'articolo 2, comma 1, che, relativamente agli enti ed organismi pubblici non territoriali, gli stanziamenti delle spese previsti nel bilancio 2002, riferiti alle categorie dei beni di consumo e dei servizi, sono ridotti nella misura del 15 per cento; le indicate misure di contenimento o di riduzione, rese pubbliche soltanto il 2 dicembre, determinano per le amministrazioni statali e per gli enti ed organismi pubblici non territoriali, di fatto, il congelamento di una quota degli stanziamenti corrispondente, mediamente, all'intero mese di dicembre, bloccando - con effetto immediato - la residua disponibilità delle relative risorse e paralizzando inopinatamente l'attività e l'ordinario funzionamento delle istituzioni, enti ed organismi pubblici in questione; qualora le indicate misure di contenimento o di riduzione, in assenza di qualsivoglia garanzia circa il recupero - nell'esercizio finanziario 2003 - delle risorse in tal modo congelate nell'esercizio finanziario 2002, venissero a sommarsi alle decurtazioni degli stanziamenti già previste con il disegno di legge finanziaria per l'anno 2003, verrebbe a determinarsi - per l'anno 2003 - una situazione di ulteriore, gravissimo e insostenibile pregiudizio per l'intera amministrazione statale e per gli enti ed organismi pubblici non territoriali, colpiti nella stessa possibilità dell'ordinario loro funzionamento; l'articolo 6, comma 2, della legge 9 maggio 1989, n. 168, dispone che le università sono disciplinate «esclusivamente da norme legislative che vi operino espresso riferimento», mentre nessuna disposizione sia del citato decreto-legge n. 194 del 2002, sia del richiamato decreto ministeriale attuativo 29 novembre 2002 menziona espressamente le università, sicché ne consegue l'illegittimità dell'eventuale inclusione delle università nell'ambito di applicabilità di detti provvedimenti; non è acclarato se i richiamati provvedimenti di riduzione delle spese di funzionamento siano applicabili anche agli enti pubblici di ricerca, di per sé non riconducibili alla generica tipologia degli «enti ed organismi pubblici non territoriali» -: se il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca concordi nel ritenere comunque non applicabili alle università - per effetto del vincolo legislativo derivante dal ricordato articolo 6, comma 2, della legge n. 168 del 1989 - le richiamate misure di limitazione agli impegni di spesa e all'emissione di titoli di pagamento per l'esercizio 2002, e se si sia adoperato presso il Ministro dell'economia e delle finanze affinché opportune istruzioni in tal senso siano tempestivamente e congiuntamente impartite, da entrambi i Ministri, ai revisori dei conti presso le università; quali passi il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca abbia intrapreso o intenda intraprendere presso il Ministro dell'economia e delle finanze affinché le medesime misure di limitazione o di riduzione non vengano estese agli enti pubblici di ricerca, in ragione anche del danno irreparabile che si determinerebbe nel funzionamento di detti enti, altrimenti costretti a troncare, con effetto immediato, rapporti contrattuali di collaborazione per specifici progetti di ricerca, nonché per la fornitura di beni e servizi indispensabili al loro funzionamento; quali iniziative il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca intenda assumere affinché, nell'ambito della responsabilità collegiale del Governo, sia in ogni caso acquisita la garanzia, per gli enti pubblici di ricerca, dell'immediato recupero e disponibilità delle eventuali risorse congelate nell'esercizio 2002 per effetto delle richiamate misure di riduzione delle spese di funzionamento per gli enti ed organismi pubblici non territoriali.(5-01499)

 
Cronologia
venerdì 6 dicembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso costitutivo dell'UDC, che raggruppa il CCD, il CDU e Democrazia europea. Presidente del partito è Marco Follini.

venerdì 13 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio europeo di Copenhagen stabilisce che i dieci Paesi candidati Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria aderiranno all'Ue il 1° maggio 2004. L'adesione della Bulgaria e della Romania è rinviata al 2007.