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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01553 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 16/01/2003

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01553 presentata da GIUSEPPE MOLINARI giovedì 16 gennaio 2003 nella seduta n. 248 MOLINARI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: si accresce sempre più il numero dei cittadini che protestano contro l'uso massiccio del provvedimento di fermo amministrativo dei veicoli a motore attuato dai concessionari titolari della riscossione; la normativa concernente la riscossione coattiva delle somme iscritte nei ruoli è contenuta nel decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 602, nonché nei decreti legislativi 46/99, 112/99, 326/99 e 3/2001; le norme di legge sulla riscossione delle entrate tributarie e per le altre entrate per le quali è prevista l'emissione del ruolo hanno modificato l'assetto originario del decreto del Presidente della Repubblica 602/1973; è prevista l'iscrizione nei ruoli per le imposte dirette indirette, e per le altre entrate dello Stato degli enti locali e degli altri enti; la cartella di pagamento deve essere notificata al debitore dal concessionario della riscossione, essa è redatta in conformità ad apposito modello approvato e contiene l'intimazione ad adempiere l'obbligo entro 60 giorni, con avvertimento che in mancanza si procederà all'esecuzione forzata ai sensi dell'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 602/1973; la cartella di pagamento, dovendo essere considerata come espressione contestuale di avviso di pagamento e di titolo esecutivo, si è trasformata quindi in atto di precetto, con la conseguente possibilità per il concessionario di procedere all'esecuzione immediatamente dopo la scadenza del termine assegnato per il pagamento senza più l'obbligo dell'avviso della mora; quest'ultima previsione risulta tra le novità previste dalla riforma della disciplina di riscossione; infatti in base alla normativa vigente, il concessionario, dopo la notifica della cartella di pagamento, può pignorare i beni senza ulteriore previa notifica dell'atto entro l'anno dalla ratifica della cartella stessa; da ciò derivano conseguenze aberranti a danno dei cittadini nel caso in cui la cartella di pagamento sia affetta da nullità, risulti immotivata e giuridicamente inesistente, o addirittura omessa, e il concessionario ritenga invece di averla effettuata validamente e proceda perciò ai pignoramenti; il concessionario, decorsi i 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, può disporre a sorpresa, il pignoramento dei beni mobili del debitore o dei coobbligati, dando notizia alla direzione regionale delle entrate e alla regione di residenza; normativa vigente prevede che chiunque circoli con veicoli sottoposti a fermo amministrativo è soggetto a sanzione pari a 327 euro; può accadere che il cittadino ignaro abbia proceduto alla vendita del veicolo sottoposto a fermo amministrativo e in questo caso lo stesso rischia un anno di reclusione e 309 euro di multa; nella nuova stesura di regolamento è stato eliminato anche il requisito del verbale del mancato reperimento del veicolo, ma è rimasta nel testo, al quarto comma, la menzione del decreto di attuazione che ancora non è stato emanato; il cittadino si trova pertanto disarmato rispetto ad un quadro normativo vessatorio, in quanto non è possibile far valere il vizio di omessa o irrituale notifica della cartella di pagamento e non è neppure consentito proporre opposizione al Tribunale; l'unica via percorribile è quella di pagare, se ne è in grado, e di presentare istanza di restituzione, proponendo ricorso contro il diniego espresso o tacito; tali misure risultano essere in netto contrasto con quanto previsto dallo statuto del contribuente a garanzia del cittadino nei rapporti con lo Stato; a quanto risulta all'interrogante, neppure l'emanazione del decreto ministeriale 7 settembre 1998, n. 503, in attuazione dell'articolo 86, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, avrebbe ovviato ai problemi precedentemente evidenziati -: quali iniziative normative eventualmente di modifica del decreto ministeriale 503/1998 intenda adottare per meglio regolamentare la disciplina del fermo amministrativo dei veicoli a motore.(5-01553)





 
Cronologia
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