Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05033 presentata da BENEDETTI VALENTINI DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 16/01/2003
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05033 presentata da DOMENICO BENEDETTI VALENTINI giovedì 16 gennaio 2003 nella seduta n. 248 BENEDETTI VALENTINI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: con sentenza n. C-455/00 del 24 ottobre 2002, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha condannato l'Italia per aver recepito in modo incompleto la direttiva 90/270/CEE, articolo 9, n. 3 sulla «protezione degli occhi e della vista dei lavoratori - dispositivi speciali di correzione in funzione dell'attività svolta»; la responsabilità italiana si configura sia per la mancanza di un parere motivato che l'Italia avrebbe dovuto rendere entro il 9 settembre 1999, e quindi nella legislatura precedente alla attuale, sia per l'insufficienza delle correzioni apportate successivamente; la Corte ha stabilito altresì che «la spesa relativa alla dotazione di dispositivi speciali di correzione in funzione dell'attività svolta sia a carico del datore di lavoro» -: se il Governo abbia preso atto del giudicato della Corte europea; ferme restando le responsabilità dei Governi operanti nella precedente legislatura, quali iniziative e misure si ritenga di dover adottare, sia rispetto alle aziende private, sia rispetto alle pubbliche amministrazioni, per conformarsi ai dettami della sentenza europea. (4-05033)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedì 30 settembre 2003 nell'allegato B della seduta n. 364 all'Interrogazione 4-05033 presentata da BENEDETTI VALENTINI Risposta. - Si fa presente che l'Italia ha dato esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea, relativa alla causa n. C-455/00, con l'articolo 7 della Legge n. 14 del 3 febbraio 2003 (legge comunitaria 2002). Tale articolo, che riprende integralmente l'articolo 9, comma 3, della direttiva 90/270, modifica il comma 5 dell'articolo 55 del decreto legislativo 626/94, prevedendo l'obbligo del datore di lavoro di fornire ai lavoratori, a proprie spese, dispositivi speciali di correzione, qualora, sulla base dei risultati delle visite mediche, se ne evidenzi la necessità. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e per le politiche sociali: Maurizio Sacconi.