Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00814 presentata da DALLA CHIESA NANDO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 21/01/2003
Interrogazione a risposta orale3-00814 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00814 presentata da NANDO DALLA CHIESA martedì 21 gennaio 2003 nella seduta n. 311 DALLA CHIESA. Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Premesso che: nella giornata odierna il volo Alitalia Milano-Roma in partenza da Linate alle ore 8 ha rischiato, al momento della partenza, una collisione con un aereo privato proveniente in atterraggio alle sue spalle; più precisamente l'aereo di linea è stato costretto a una brusca, improvvisa frenata sulla pista quando già era lanciato ad alta velocità verso il decollo; l'aereo si è dovuto fermare per circa un'ora a causa del surriscaldamento delle ruote del carrello, dovuto così è stato spiegato dal personale di bordo ai passeggeri alla repentinità della frenata e alla alta velocità con cui l'aereo stava procedendo; l'aereo stava prendendo la rincorsa per il decollo dopo avere avuto regolare autorizzazione dagli enti preposti in aeroporto, evidentemente senza previa valutazione (o adeguata valutazione) dell'arrivo o della traiettoria del velivolo privato; la visibilità in aeroporto e sulla pista era molto buona, consentendo di distinguere nitidamente tutti gli oggetti a considerevole distanza, comunque ben al di là degli spazi aereoportuali; nell'ottobre del 2001 una immane tragedia, con 118 vittime, si era verificata proprio sulla pista di Linate per effetto della collisione tra un aereo di linea e un aereo privato nello stesso orario del mattino e sempre sullo spazio della pista di decollo; nell'aprile del 2002 un'altra tragedia, fortunatamente più circoscritta, si era verificata sempre a Milano a causa dello sfondamento da parte di un aereo privato della facciata superiore del grattacielo «Pirelli», sede della Regione Lombardia; in base alle notizie di stampa, altri incidenti sono stati sfiorati negli ultimi due anni negli scali milanesi di Linate e Malpensa, si chiede di sapere: quali e di chi siano le responsabilità della indubbia situazione di pericolo che si è creata, dimostrata nel caso odierno dalla stessa necessità per l'aereo di linea di interrompere bruscamente e improvvisamente il proprio decollo; se i fatti indicati possano essere definiti (per usare l'espressione cui hanno fatto ricorso in un comunicato ufficiale le autorità tecniche di Linate) effetto delle normali procedure di gestione dei voli; quali misure concretamente siano state adottate dal Governo dopo la tragedia dell'ottobre 2001 per garantire la unicità delle competenze e delle responsabilità nella gestione delle diverse fasi del volo aereo (negli aeroporti italiani e specificamente negli aeroporti di Linate e Malpensa); più in particolare quali misure tecniche, organizzative e gestionali siano state adottate dal Governo dopo l'ottobre del 2001 per prevenire il ripetersi del rischio di incidenti negli scali milanesi; quali misure siano state adottate dal Governo per regolare efficacemente il traffico dei voli privati sui cieli milanesi; che cosa concretamente intenda fare d'ora in avanti il Governo, su quali enti e in che forme intenda intervenire per ottenere una piena tutela della incolumità dei passeggeri e dei cittadini sugli scali milanesi nonché un responsabile svolgimento del traffico aereo sui cieli della metropoli lombarda. (3-00814)