Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00803 presentata da STANISCI ROSA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/01/2003
Interrogazione a risposta orale3-00803 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00803 presentata da ROSA STANISCI martedì 21 gennaio 2003 nella seduta n. 311 STANISCI. Al Ministro delle attività produttive. Premesso che: la Dow Chemical di Brindisi ha annunciato il licenziamento di 143 dipendenti in seguito al mancato raggiungimento di un accordo sulla vendita dell'impianto; dopo la rinuncia, da parte del gruppo D'Agostino di Bari, all'acquisto dell'impianto, avvenuta qualche giorno prima di Natale, si è tenuto un incontro in prefettura il 24 dicembre 2002, alla presenza di un funzionario del Ministero delle attività produttive, nel corso del quale è stata presa la decisione di rinviare qualunque tipo di proposta alla terza settimana di gennaio; gli operai hanno deciso di occupare la direzione aziendale per tenere fissa sulla loro situazione l'attenzione di tutte le parti in causa, perché preoccupati sia dal fatto che il 31 marzo scadrà la Cassa Integrazione sia, soprattutto, dall'arrivo, da parte della direzione della Dow Chemical, di una comunicazione che ha per oggetto la riduzione del personale, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli articoli 24, 4 e 5 della legge 23 luglio 1991, n. 223, che avvia le procedure per il licenziamento collettivo di 143 dipendenti attualmente impiegati presso l'impianto di Brindisi, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti; come intenda attivarsi per fare fronte all'ulteriore crisi occupazionale nella provincia di Brindisi; se non risulti strano che a trattativa avviata la Dow Chemical abbia inviato ai dipendenti le procedure di mobilità; se al Ministro risulti che siano pervenute le richieste di acquisto da parte di altre ditte e se non ritenga opportuno intervenire con la massima urgenza perché sia bloccata la procedura di licenziamento messa in atto dalla Dow Chemical; se non si ritenga che si debba anticipare a Roma il secondo incontro già programmato, visti gli ulteriori sviluppi che aggravano la posizione delle 143 unità lavorative, le loro famiglie ed i lavoratori di tutto l'indotto che subirebbero anch'essi una grave ripercussione in termini occupazionali. (3-00803)