Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03636 presentata da SPECCHIA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 21/01/2003
Interrogazione a risposta scritta4-03636 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03636 presentata da GIUSEPPE SPECCHIA martedì 21 gennaio 2003 nella seduta n. 311 SPECCHIA. Al Ministro delle comunicazioni . Premesso: che l'interrogante ha già presentato altri atti ispettivi sulla situazione degli uffici postali della provincia di Brindisi; che nei giorni scorsi il Segretario generale dell'Ugl, Virginio Parabita, in una nota inviata al Direttore Regionale per la Puglia delle Poste S.p.A., ha denunciato una politica di eccessivo risparmio aziendale che sostanzialmente non ha consentito l'autorizzazione alla filiale di Brindisi di coprire con personale straordinario i numerosi posti vacanti; che, infatti, in provincia di Brindisi, la carenza di personale per gli sportelli ammonta a 130 unità, e quella per il recapito a 50 unità; che, invece, sono state autorizzate soltanto 8 assunzioni di apprendistato e 3 di personale straordinario; che tutto ciò determina notevoli disagi per l'utenza e sovraccarichi di lavoro per il personale attualmente in servizio; che da mesi i responsabili delle Poste S.p.A. assicurano che vi saranno altre assunzioni, ma purtroppo la situazione rimane sempre pesante; che, ad esempio, per il comune di Ceglie Messapica è stata annunciata la riduzione dell'orario di apertura pomeridiana e presso l'ufficio centrale delle poste di Ostuni si registra una sensibile mancanza di personale e l'allarme per il possibile trasferimento in altre località di alcune unità che attualmente prestano servizio, si chiede di conoscere: se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire presso le Poste S.p.A. affinché vi sia una maggiore attenzione per le esigenze dei cittadini della provincia di Brindisi; quando, davvero, si procederà a dare agli uffici il personale necessario. (4-03636)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 070 all'Interrogazione 4-03636 presentata da SPECCHIA Risposta. Al riguardo si ritiene opportuno anzitutto rammentare che a seguito della trasformazione dell'ente Poste Italiane in società per azioni, l'operato riguardante la gestione aziendale rientra nella competenza propria degli organi statutari della società. Ciò premesso, si fa presente che Poste Italiane s.p.a. interessata in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame ha riferito che nell'ambito delle iniziative adottate al fine di riorganizzare le proprie strutture operative ha sempre cercato di trovare il punto di equilibrio fra la necessità di conseguire risultati economico-finanziari in linea con gli impegni assunti e la volontà di non disattendere le aspettative della clientela in materia di facilità di accesso ai servizi. In aderenza a tale obiettivo, ha continuato la società Poste, è stato adottato un nuovo modello di organizzazione della rete ed una serie di iniziative finalizzate ad ottimizzare l'offerta dei servizi anche attraverso una diversa distribuzione territoriale del proprio personale. La medesima società Poste, nel precisare che da tempo l'assegnazione delle unità da applicare nei vari settori operativi avviene sulla base della valutazione delle effettive esigenze di ogni singola struttura in relazione all'andamento dei flussi di traffico, ha comunicato che effettivamente presso gli uffici postali della provincia di Brindisi, si sono verificate alcune difficoltà dovute a deficienze di organico di consistenza, tuttavia, molto inferiore a quella rappresentata. Pertanto, in attesa della definizione dei processi di mobilità derivanti dall'accordo dell'ottobre 2001, Poste Italiane ha ritenuto opportuno anticipare l'assunzione di 24 unità con contratto interinale, di 3 unità con contratto a tempo determinato e di 13 unità con contratto di apprendistato, mentre è previsto a breve l'inserimento di ulteriori 8 unità con contratto di apprendistato. Stando a quanto riferito, infine, nessuna previsione è stata avanzata dalla società Poste in merito alla paventata chiusura del turno pomeridiano dell'ufficio di Ceglie Messapica, mentre per ovviare alle carenze dell'ufficio di Ostuni, verranno quanto prima destinate presso tale sede due unità con contratto di apprendistato. Il Ministro delle comunicazioni Gasparri