Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03609 presentata da MALABARBA LUIGI (MISTO-RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 21/01/2003
Interrogazione a risposta scritta4-03609 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03609 presentata da LUIGI MALABARBA martedì 21 gennaio 2003 nella seduta n. 311 MALABARBA. Al Ministro dell'interno . Premesso che: la Procura di Genova ha fatto pubblicare a pagamento sul quotidiano genovese «Il Secolo XIX» una foto che ritrae due persone, chiedendone l'identificazione ai fini delle indagini sulle giornate del G8; la foto riprende una scena di piazza Paolo da Novi del 20 luglio 2001, nella quale secondo il programma del Genoa Social Forum (GSF) si sarebbe dovuto tenere la «piazza tematica» organizzata dai sindacati di base Cobas e Sin.Cobas sui diritti del lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di esponenti di Via Campesina e della CUT brasiliana, e autorizzata dalla Questura di Genova; lo scrivente, in accordo con il GSF, era presente in quella piazza con funzioni di « garanzia» per il libero svolgimento della manifestazione e conosce personalmente una delle due persone indicate in tale foto, il signor Giacomo Mondovì, membro dell'esecutivo nazionale della Confederazione Cobas; gli esponenti dei sindacati di base si sono trovati la piazza occupata da gruppi di cosiddetti «black block», che hanno impedito con i loro vandalismi e le loro intimidazioni ai legittimi organizzatori della «piazza tematica» di tenere la loro manifestazione, nonostante l'esplicito invito ad allontanarsi da parte dei dirigenti del Sin-Cobas e Cobas, ivi comprese le due persone fotografate; il corteo dei sindacati di base, compostosi per lasciare piazza Paolo da Novi, nella quale risultava impossibile qualsiasi attività date le devastazioni che continuavano in totale assenza delle forze dell'ordine, veniva invece aggredito successivamente da queste ultime, anche se andava in direzione opposta alla cosiddetta zona rossa; tali informazioni, escluso il nominativo dei dirigenti dei sindacati di base presenti, sono state dall'interrogante rese nel corso di una deposizione spontanea ai pubblici ministeri Anna Canepa e Andrea Canciani nei mesi scorsi, i quali hanno rivolto allo scrivente le domande anche sugli incidenti di Piazza da Novi, oltre a quanto dallo stesso interrogante dichiarato sulle vicende interne alla sede del Comando operativo delle forze dell'ordine presso la Fiera del Mare (presenza di persone con armi improprie e vestiti come manifestanti all'interno del Comando, il 20 luglio 2001), si chiede di sapere: perché le forze dell'ordine abbiano consentito ai «black block» di occupare la piazza, impedendo la legittima manifestazione delle organizzazioni aderenti al GSF; perché e da chi siano state ordinate le cariche contro il corteo che abbandonava la piazza, mentre i «black block» continuavano ad agire indisturbati; se nella catena di comando operativa a Genova durante il G8 i responsabili principali dell'ordine pubblico, a partire dal Capo della Polizia, non abbiano avuto delle precise responsabilità in tale grossolano comportamento di aggressione ai manifestanti pacifici e di tolleranza dei violenti; chi abbia fornito alla Procura le immagini raccolte quella mattina in piazza Paoli da Novi e se vi sia un ruolo delle forze dell'ordine in tale colossale cantonata della pubblicazione della foto da parte della magistratura genovese, che ha utilizzato una inusitata prassi per individuare persone assai conosciute dalla DIGOS e a un anno e mezza di distanza dai fatti; se non si ravvisi un maldestro tentativo di settori delle forze dell'ordine, posti sotto accusa per i loro comportamento durante il G8, di presentare il GSF e le sue organizzazioni aderenti come violenti per giustificare episodi di repressione, quantomeno risultati sbagliati e contro le persone sbagliate, alla luce delle ricostruzioni successive dei fatti, proprio in virtù di quanto lo stesso Ministro ha dichiarato sulla vicenda e cioè la seguente frase: «se all'interno delle forze dell'ordine sono stati commessi errori, è possibile porvi rimedio». (4-03609)