Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01571 presentata da LEONE ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 22/01/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01571 presentata da ANTONIO LEONE mercoledì 22 gennaio 2003 nella seduta n. 251 ANTONIO LEONE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Per sapere - premesso che: l'Ente tabacchi italiano (ETI) spa ha avviato il processo di privatizzazione delle saline dello Stato, dando mandato all'advisor Deloitte & Touche Corporate Finance di raccogliere le offerte per la vendita della controllata ATISALE spa; all'esito del procedimento avviato per l'individuazione del soggetto affidatario hanno presentato offerta: a) Italkali spa per 6,6 milioni di euro; b) Sosalt per un'offerta da determinare; c) Cuneo ed Associati per 8,2 milioni di euro; d) Salapia Sali srl per 14 milioni di euro; successivamente sembra che la Cuneo ed Associati abbia avanzato un'offerta per 15 milioni di euro, dopo aver fatto rilevare la irregolare ammissione alla gara della Salapia Sali; contro il comune di Margherita di Savoia, socio promotore della Salapia Sali, pende ricorso dinanzi al TAR della Puglia per l'annullamento degli atti presupposti alla costituzione della società medesima, nonché ricorso al Giudice contabile; l'advisor avrebbe rilevato un evidente conflitto esistente tra l'azienda ceduta ed i soci della Salapia, titolari a loro volta di aziende concorrenti operanti nel settore salifero, tale da costituire un elemento ostativo alla vendita di Atisale alla Salapia; a quanto consta all'interrogante non risultano ancora completate, ai fini della privatizzazione dell'Atisale, le procedure di valutazione dei conferimenti di cui all'articolo 2343 del codice civile -: se l'ETI abbia assunto ogni garanzia volta a salvaguardare i livelli occupazionali del comparto sali, ad evitare dismissioni o cessioni a terzi di parti dell'azienda ed a valutare le conseguenze derivanti dall'eventuale accoglimento del citato ricorso al TAR della Puglia, accertando altresì se nel conferimento dei ramo sale e delle saline ad Atisale da parte dell'ETI sia stata valutata, analogamente a quanto effettuato in occasione della cessione della salma di Cagliari da parte dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, il valore dei quantitativi di sale in giacenza nei bacini di raccolta, che ammonterebbe a diversi milioni di euro, e che inciderebbe notevolmente sulla valutazione dell'Atisale e, conseguentemente, sulla dismissione di quest'ultima, nonché quali siano, in tale contesto, i provvedimenti urgenti che il Ministro interrogato intenda adottare a tutela degli interessi generali. (5-01571)