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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01577 presentata da BATTAGLIA AUGUSTO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 22/01/2003

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01577 presentata da AUGUSTO BATTAGLIA mercoledì 22 gennaio 2003 nella seduta n. 251 BATTAGLIA, NICOLA ROSSI, CALDAROLA, PIGLIONICA, ROSSIELLO, SASSO, LABATE, BOLOGNESI, GIACCO e DI SERIO D'ANTONA. - Al Ministro della salute . - Per sapere - premesso che: la politica sanitaria della regione Puglia si è da tempo indirizzata ad una rigida razionalizzazione della spesa e che tale impostazione è stata formalmente tradotta in obbiettivi contrattuali vincolanti per le direzioni generali delle AUSL pugliesi; con l'adozione delle Linee guida programmatiche per il triennio 2003-2005 la AUSL BA/2 ha formalmente adottato, senza previa consultazione con le parti sociali, le indicazioni della Giunta regionale fissando già per l'anno 2003 il pareggio di bilancio della AUSL BA/2 con un risparmio stimato pari a 7,5 milioni di euro; conseguentemente, la direzione generale della AUSL BA/2 ha posto in atto una politica del personale centrata, ad esempio, sulla mancata sostituzione del personale in astensione obbligatoria per maternità o anche sul mancato rinnovo delle assunzioni a tempo determinato in scadenza tra cui no. 136 unità di personale infermieristico, no. 8 terapiste della riabilitazione, no. 8 assistenti sociali, no. 6 capo sala; a sua volta, dette scelte organizzative hanno determinato una pesantissima condizione lavorativa tra le figure professionali di sostegno all'attività medica caratterizzata da ferie e riposi non goduti in misura significativa e lavoro straordinario traducibile in corrispondenti riposi compensativi peraltro difficilmente recuperabili; inoltre, le scelte della direzione generale della AUSL BA/2, orientate ad un risanamento finanziario di corto respiro, hanno condotto alla sospensione delle attività riabilitative nei confronti di circa ottanta pazienti disabili interessati da patologie e/o turbe comportamentali che ricevevano assistenza medico-riabilitativa in regime ambulatoriale o domiciliare dal centro «Casa dei Piccoli A. Quarto di Paolo e Mons. Di Donna» di Andria (e quindi per il tramite della AUSL BA/1); fra tali pazienti si registrano pazienti adulti affetti da miopatia muscolare congenita che necessitano di assistenza per cinque giorni alla settimana, minori affetti da encefalopatia epilettogena dall'età di 9 mesi e da quella età tracheotomizzati e non alimentabili per bocca o da diblegia spastica congenita soggetti a trattamenti di fisioterapia per 4 volte alla settimana; la direzione generale della AUSL BA/2 ha assicurato per iscritto ai suddetti pazienti la prosecuzione del trattamento e del programma riabilitativo presso le strutture pubbliche le quali, peraltro, alla prova dei fatti si sono dimostrate impossibilitate ad offrire il servizio sospeso; i suddetti pazienti hanno sporto denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Trani ipotizzando a carico delle AUSL BA/1 e BA/2 i reati di abuso d'ufficio, omissione di atti d'ufficio ed interruzione di un servizio di pubblica utilità; l'8 gennaio 2003 il ministro della salute aveva indicato nel potere monocratico dei direttori generali e nella difformità quali-quantitativa dei servizi erogati dalle varie regioni i principali difetti dell'attuale struttura del Sistema sanitario nazionale -: se intenda avviare un monitoraggio volto a verificare se tutte le regioni garantiscano effettivamente i livelli essenziali di assistenza (LEA), nel rispetto del diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione, e se intenda adottare le opportune iniziative affinché siano stanziate risorse idonee a garantire che tutte le regioni assicurino i predetti livelli di assistenza. (5-01577)





 
Cronologia
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