Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00034 presentata da BLASI GIANFRANCO (FORZA ITALIA) in data 22/01/2003
Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00034 presentata da GIANFRANCO BLASI mercoledì 22 gennaio 2003 pubblicata nel bollettino n. 277 La V Commissione, premesso che: l'adozione dell'euro, a decorrere dal 1 o gennaio 2002, in sostituzione delle monete nazionali dei paesi membri dell'Unione economica e monetaria europea ha segnato un progresso rilevantissimo nel processo di consolidamento dell'integrazione economica e finanziaria europea; ciò discende in primo luogo dal fatto che l'utilizzo di una stessa moneta ha contribuito in misura decisiva a tradurre concretamente, nei cittadini dei paesi interessati, la percezione della comune identità europea; appaiono inoltre innegabili i vantaggi che l'utilizzo di una stessa moneta offre sia sotto il profilo della semplificazione nella regolazione dei pagamenti sia sotto il profilo dello sviluppo degli scambi; l'euro ha acquisito una crescente importanza nei mercati internazionali, dimostrando di essere in grado di rappresentare efficacemente il ruolo determinante dell'area dell'Unione economica e monetaria europea dal punto di vista economico e commerciale, come dimostra chiaramente l'andamento del suo cambio rispetto ad altre monete; ciononostante, non sono mancati taluni profili di criticità, che discendono essenzialmente dalle difficoltà correlate all'impiego di una moneta nuova, con la quale inevitabilmente non esiste ancora, soprattutto da parte di alcune fasce di cittadini, a partire dai più anziani, una adeguata confidenza, nonostante le iniziative assunte dalle autorità competenti allo scopo di garantire la massima informazione; particolari difficoltà sono derivate dall'adozione di tagli di monete metalliche e banconote che, in particolare nel caso del nostro paese, non corrispondono a quelli in precedenza impiegati per la lira; ciò vale, in particolare, in relazione al fatto che con l'euro si è fatto ricorso ad un più cospicuo utilizzo delle monete metalliche rispetto alle banconote, anche per valori di una certa consistenza, quali quelli corrispondenti ad 1 e 2 euro; tale situazione può aver concorso ad un disorientamento dei cittadini, abituati ad attribuire alle monete metalliche un valore contenuto, con conseguenti effetti sui comportamenti di alcune fasce di consumatori in termini di modifica delle abitudini e dei livelli di spesa; allo stesso tempo, l'utilizzo della moneta metallica anche per valori non irrilevanti potrebbe aver indotto alcuni operatori economici ad effettuare, in sede di conversione dei prezzi, arrotondamenti tali da contribuire al rialzo del livello dei prezzi; impegna il Governo ad assumere, nelle competenti sedi comunitarie, tutte le iniziative idonee a promuovere l'emissione di banconote, in concorrenza con le monete metalliche, del valore di 1 e 2 euro. (8-00034) «Blasi, Casero, Pagliarini, Garnero Santanchè, Peretti».