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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05193 presentata da MARTELLA ANDREA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 28/01/2003

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05193 presentata da ANDREA MARTELLA martedì 28 gennaio 2003 nella seduta n. 254 MARTELLA, RUZZANTE, CAZZARO e VIANELLO. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 1 o ottobre 2002 si è svolta la più grande manifestazione giovanile a Venezia da molti anni a questa parte alla quale hanno partecipato migliaia di studenti veneti indetta dall'Uds (Unione degli studenti) e sostenuta da numerose associazioni, movimenti, contro la legge regionale dei buoni scuola voluti dalla regione e sui temi della «pseudo-riforma» del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Letizia Moratti; nel corso di questa iniziativa un gruppo organizzato di giovani non identificati ha aggredito uno studente universitario, che è stato successivamente ricoverato al pronto soccorso di Venezia, e alcuni studenti sono stati oggetto di percosse; occorre che la magistratura accerti al più presto l'accaduto e individui i responsabili dell'aggressione -: quali misure si intendano adottare per garantire nel futuro la sicurezza e l'incolumità di coloro che manifestano pacificamente. (4-05193)

Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 1 agosto 2003 nell'allegato B della seduta n. 351 all'Interrogazione 4-05193 presentata da MARTELLA Risposta. - Si rappresenta che il 1 o ottobre 2002, nel centro storico di Venezia, hanno avuto luogo due distinte iniziative, aventi lo scopo comune di sostenere il referendum abrogativo della legge regionale n. 1 del 2001 «Interventi a favore delle famiglie degli alunni della scuola pubblica e paritaria», che si è svolto il successivo 6 ottobre 2002. Inizialmente, era stato il coordinamento regionale dell'Unione degli studenti a promuovere l'iniziativa, senza però ottenere il consenso del movimento dei Disobbedienti, riconducibile al locale centro sociale «Rivolta», che non concordava con l'itinerario prefissato (dalla stazione ferroviaria di Venezia sino a Campo Santa Margherita). A tal fine il movimento dei Disobbedienti inviava il preavviso di una seconda manifestazione studentesca con partenza dalla stazione Santa Lucia di Venezia ed arrivo alla sede del Consiglio regionale. Quest'ultimo gruppo di giovani aveva partecipato attivamente alla raccolta delle sottoscrizioni per promuovere il referendum assieme al comitato «Scuola e Costituzione», Rifondazione Comunista, Democratici di Sinistra, Verdi, Comunisti Italiani, Socialisti Democratici, Sinistra Giovanile, Coordinamento Genitori Democratici, Giovani Comunisti, Comitato per la Scuola della Repubblica, Cobas, RDB-CUB, Lavoro Società Cambiare Rotta, area programmatica Cgil, Unione Democratica Studenti, Collettivo Interistituti Studenti Banditi e Gruppi Consiliari della Regione Veneto PRC-DS-Verdi-SDI-PDCI. Nella mattinata del 1 o ottobre 2002, il Coordinamento dell'Unione degli studenti, assieme alla Cgil, decideva improvvisamente di spostare l'inizio del corteo a piazzale Roma; gli aderenti a questa manifestazione dovevano quindi spostarsi da Santa Lucia a Piazzale Roma, oltrepassando il Ponte degli Scalzi. Nel piazzale antistante la stazione ferroviaria veneziana si trovavano quindi circa 8000 studenti, provenienti dalle varie province del Veneto, richiamati da entrambe le manifestazioni. I promotori dell'iniziativa degli Studenti Disobbedienti, cominciavano a posizionarsi nei pressi della stazione ferroviaria, già dalle ore 8,30, ed avvalendosi di impianti di amplificazione stereofonica, riuscivano a coinvolgere migliaia di studenti, che erano giunti a Venezia grazie all'organizzazione dell'Unione degli Studenti e CGIL. Il corteo degli Studenti Disobbedienti, circa 5000 unità, partiva alle ore 10,15 dall'inizio di Via Lista di Spagna (accanto alla Stazione ferroviaria), percorrendo le calli cittadine fino ai pressi della sede del Consiglio Regionale, per proseguire poi verso l'Accademia, raggiungendo l'istituto privato «Cavanis». Qui gli studenti manifestavano la contrarietà al «finanziamento alla scuola privata» con l'accensione di alcuni fumogeni, proseguendo, infine, verso campo Santa Margherita e confluendo nell'altro corteo dell'Unione degli Studenti. Quest'ultimo corteo, partito in coda a quello dei Disobbedienti e staccatosene poi al ponte degli Scalzi seguiva il percorso stabilito. Quest'iniziativa coinvolgeva circa 3000 studenti e raggiungeva il proprio culmine in Campo Santa Margherita, dove sono stati tenuti dei comizi e un concerto musicale. Il tutto, quindi, si è svolto regolarmente, senza arrecare alcun nocumento all'ordine e sicurezza pubblici. L'unico episodio degno di rilievo è stato quello che ha coinvolto un giovane frequentatore l'Istituto universitario di architettura di Venezia, che si recava presso il locale ospedale civile Santi Giovanni e Paolo per un trauma facciale e, nella circostanza, denunciava di essere stato percosso nel corso delle manifestazioni studentesche. Lo studente ha riferito che, quella mattina, si trovava ai piedi del Ponte degli Scalzi, assieme ad un gruppetto di altri studenti, recando con sé una bandiera di «Sinistra Giovanile», movimento giovanile legato al partito dei Democratici di Sinistra. In quel frangente, il gruppo sarebbe stato avvicinato da alcuni aderenti al gruppo dei Disobbedienti, che intendevano coinvolgere gli studenti nella loro iniziativa. Nel momento in cui lo studente successivamente ferito invitava i suoi amici a proseguire, i Disobbedienti gli avrebbero sottratto e rotto il vessillo e lo avrebbero aggredito, colpendolo con calci. Il giovane, dimesso su sua richiesta lo stesso giorno, il giorno successivo è ritornato in Ospedale per gli accertamenti di rito e quindi dimesso definitivamente. Convocato presso il Commissariato di P.S. «San Marco» per l'esposizione dei fatti si è riservato di presentare querela. Poiché tale evenienza non si è verificata non si è proceduto alla identificazione del responsabile delle lesioni né ad informare l'Autorità Giudiziaria. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alfredo Mantovano.



 
Cronologia
domenica 26 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore a Torino Gianni Agnelli, imprenditore e industriale italiano.

mercoledì 29 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Nel discorso sullo stato dell'Unione il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Nel 2005 tali documenti si riveleranno falsi (Niger-gate).