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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00035 presentata da MAZZARELLO GRAZIANO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 29/01/2003

Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00035 presentata da GRAZIANO MAZZARELLO mercoledì 29 gennaio 2003 pubblicata nel bollettino n. 281 La IX Commissione, premesso che: a seguito dei tragici avvenimenti dell'11 settembre 2001, le misure finalizzate a prevenire atti di terrorismo hanno avuto, come noto, considerevole attenzione nel dibattito internazionale; ciò anche in riferimento alla situazione nei porti e a quelli europei, in particolare; i piani di sicurezza dei porti sono stati recentemente all'attenzione dell'IMO (International Marittime Organisation, organismo dell'ONU che si occupa della sicurezza marittima); il congresso USA ha in corso di approvazione l'atto «To ensure the security of marittime transportation in the United States and for other purposes». Tra l'altro l'Atto prevede una procedura da parte delle Autorità Americane per verificare «l'efficacia» delle misure antiterroristiche in atto e previste nei porti stranieri e l'adozione di misure restrittive, sempre definite dalle Autorità Americane, che arrivano sino al diniego di ingresso negli USA del naviglio proveniente dai porti giudicati a «rischio» o che non si adeguano alle misure imposte dalle Autorità Americane stesse; tra le iniziative assunte dalla Dogana Americana significativa appare, in particolare, la «Mega Port», iniziativa con la quale si ricercano partnership con i principali porti di origine del traffico commerciale in ingresso negli USA; la posizione americana è orientata secondo il principio di «spingere i confini indietro», organizzando l'attività controllo sui porti di provenienza della merce, al fine di evitare la congestione nei porti americani e di organizzare l'attività di controllo del punto di origine, e, come conseguenza, di selezionare i porti con i quali gli USA intrattengono rapporti commerciali; considerato inoltre che: secondo la posizione assunta da ESPO (European Sea Port Organisation, che racchiude tutti i porti dell'Unione Europea ed è un riferimento di grande rilievo per la Commissione), un'eventuale regolamentazione della materia deve essere basata su raccomandazioni di carattere generale concordate a livello internazionale e che tali raccomandazioni devono assumere un sufficiente grado di flessibilità per adattarsi alle differenti realtà portuali. Ciononostante questo si è manifestata una difficoltà ed un ritardo nella definizione di linee unitarie a livello europeo e ciò ha determinato nei porti dell'Unione con il più alto livello di scambio verso gli USA, la concretizzazione di accordi con le organizzazioni americane tesi a garantire le necessarie misure di sicurezza; tali intese bilaterali hanno visto protagonisti anche le dogane ed alcuni porti italiani giustamente impegnati a realizzare in tempi certi una organizzazione tesa a commerci sicuri; il Commissario Europeo Signora Lojola de Palacio ha annunciato in una dichiarazione l'avvio di procedure di infrazione verso quei paesi protagonisti degli accordi con le autorità americane; impegna il Governo ad adottare una strategia per la sicurezza dei porti e delle navi che possa essere sostenuta anche in sede europea; a proseguire l'attuazione del piano di intervento per dotare i porti internazionali italiani di strumenti tecnologici ed organizzativi capaci di rispondere alle esigenze della sicurezza, di contrastare il traffico di armi, droghe, infiltrazioni terroristiche. Ciò anche attraverso una più rapida erogazione delle risorse previste ed ammettendo al finanziamento opere già avviate nel quadro dei suddetti accordi; ad assumere una iniziativa efficace presso l'UE affinché siano recepiti positivamente gli accordi bilaterali già intervenuti e si definisca in tempi rapidi una impostazione unitaria. (8-00035) «Mazzarello, Duca, Adduce, Albonetti, De Luca, Panattoni, Raffaldini, Rognoni, Susini, Tidei, De Laurentiis, Bornacin».

 
Cronologia
domenica 26 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore a Torino Gianni Agnelli, imprenditore e industriale italiano.

mercoledì 29 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Nel discorso sullo stato dell'Unione il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Nel 2005 tali documenti si riveleranno falsi (Niger-gate).

sabato 1° febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Nizza.