Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01876 presentata da TIDEI PIETRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 30/01/2003
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01876 presentata da PIETRO TIDEI giovedì 30 gennaio 2003 nella seduta n. 256 TIDEI. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: le aziende agricole site nel comune di Civitavecchia hanno subito gravi danni alle colture a seguito di una prolungata e anomala siccità autunno-invernale dall'ottobre 2001 al gennaio 2002 e varie gelate succedutesi dal dicembre 2001 alla fine di gennaio 2002, come documentato dalla regione Lazio, dipartimento di sviluppo agricolo e mondo rurale, con lettera del 22 marzo 2002; gli accertamenti sul territorio sono stati compiuti dallo sportello agricolo di zona (Saz) di Civitavecchia che ha rilevato che le colture più colpite sono state: grano duro, avena, erbai, prato pascolo, pascoli ed altresì colture agricole a pieno campo, in alcuni casi anche in serra, come da relazione del Saz di Civitavecchia inviata il 15 febbraio 2002 all'ufficio speciale dec. K4; il dirigente dell'ufficio speciale dec. K4 comunicava il 22 marzo 2002, con lettera 00002959, diretta al dipartimento regionale per le politiche dell'agricoltura, che i danni alle colture si erano registrati in alcuni comuni ricadenti negli sportelli di zona di Civitavecchia; il presidente della cooperativa produttori agricoli di Civitavecchia con lettera del 30 gennaio 2002, sollecitava il sindaco di Civitavecchia a farsi promotore presso la regione Lazio e il Governo per l'inserimento delle zone di Civitavecchia tra quelle colpite da eccezionali calamità e avversità atmosferiche ai fini di beneficiare del fondo di solidarietà nazionali; la giunta regionale, con deliberazione del 7 giugno 2002, n. 716, stimava l'entità dei danni subiti nel comprensorio di Civitavecchia in 14.821.507,85 euro, secondo le procedure fissate dalla legge 14 febbraio 1992, n. 185, articolo 2, comma 1; infine il Ministro delle politiche agricole e forestali, sulla base della documentazione pervenuta, procedeva a decretare l'esistenza di eccezionali calamità e avversità atmosferiche, attraverso la individuazione dei territori danneggiati e la concessione dei benefici richiesti dalla regione; in tale decreto, con sorpresa degli aventi diritto, non sono state inserite le aziende del comune di Civitavecchia, i cui tabulati, con le perizie redatte dall'assessorato regionale all'agricoltura erano stati trasmessi al Ministro delle politiche agricole e forestali -: come sia stata possibile, e per quali ragioni, l'esclusione della declaratoria ministeriale delle aziende del comune di Civitavecchia, presenti in tutti gli atti della procedura seguita dal Saz di Civitavecchia, dall'assessorato regionale all'agricoltura e dalla giunta regionale; come, in particolare, sia giustificabile l'esclusione delle aziende presenti in località Pantano di Civitavecchia, quando le aziende confinanti di Tarquinia sono state giustamente inserite; se il Ministro, effettuate le verifiche di competenza, non ritenga corretto emettere una declaratoria aggiuntiva riparatrice di questa incredibile omissione. (3-01876)