Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05318 presentata da VENTURA GIACOMO ANGELO ROSARIO (FORZA ITALIA) in data 05/02/2003

Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05318 presentata da GIACOMO ANGELO ROSARIO VENTURA mercoledì 5 febbraio 2003 nella seduta n. 259 GIACOMO ANGELO ROSARIO VENTURA, MISURACA, GIUDICE, LA GRUA, BAIAMONTE, SCALIA, CRISTALDI, OSVALDO NAPOLI, VERRO, LENNA, GIOACCHINO ALFANO, COSSIGA, NICOLOSI, FALLICA, FALSITTA, MORETTI, TRANTINO, ROMANO, PATRIA, ROMOLI, LAVAGNINI, FONTANA, BLASI, TARANTINO, VITALI, PANIZ, PITTELLI, MILIOTO, MAURO, LECCISI, GAZZARA, TABORELLI, ZAMA, JACINI, STAGNO D'ALCONTRES, MINOLI ROTA, LUCCHESE, MONTECUOLLO, NARO, DANIELE GALLI e ANTONIO LEONE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: la società del gruppo Eni, Agip, Enichem spa, Polimeri Europea, da oltre quarant'anni operano nella regione Sicilia, ed in particolare a Gela, avendo realizzato in quella città un importante stabilimento petrolchimico, ove si lavora anche il petrolio estratto dal sottosuolo locale; la presenza del predetto gruppo, ha costituito e costituisce in Sicilia, una risposta economica di fondamentale importanza, seppure negli ultimi anni il polo della chimica si è notevolmente ridimensionato, con negati riflessi occupazionali e sull'economia della città di Gela, in particolare; nell'edizione de Il Mondo in data 8 novembre 2002, è stata resa nota una lettera di intenti concernente un accordo da 700 milioni di euro tra l'Eni e la Yukos, del terso uomo più ricco dell'ex regno russo, Mikhail Khodorkhovsky, che prevede la cessione del 50 per cento degli impianti di Gela e di Porto Marghera nonché della proprietà e della gestione delle raffinerie AgipPetroli; è di aprile 2001 la fallita trattativa da parte di Eni mirante alla cessione alla società saudita Sabic della società Polimeri Europa, in alternativa alla prospettata chiusura dello stabilimento di Gela; senza voler sindacare le scelte aziendali del gruppo Eni, tuttavia lo Stato, che è soggetto partecipe dell'Eni, non può disinteressarsi totalmente della sorte di un territorio e di una popolazione così condizionati nell'arco di quarant'anni dalla presenza del polo industriale dell'Eni -: se il Ministro dell'economia e delle finanze ed il Ministro delle attività produttive siano al corrente di tale trattativa ed, in caso contrario, se non ritengano di intervenire per appurare quali siano i programmi di investimento e di sviluppo in quei territori; quale posizione i ministri interpellati intendano assumere, e quali conseguenti garanzie richiedere, per il mantenimento dei livelli occupazionali, già gravemente ridotti in Sicilia e a Gela in particolare. (4-05318)

 
Cronologia
sabato 1° febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in vigore il trattato di Nizza.

giovedì 6 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolge alla Camera un'informativa urgente del Governo sugli sviluppi della crisi irachena, il Presidente del Consiglio Berlusconi illustra la posizione del Governo italiano.