Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01653 presentata da DAMERI SILVANA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 12/02/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01653 presentata da SILVANA DAMERI mercoledì 12 febbraio 2003 nella seduta n. 264 DAMERI, VIGNI, PIGLIONICA e VIANELLO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: da notizie di stampa e di agenzia del 6 e del 7 febbraio 2003 si apprende che il prossimo 11 febbraio 2003 a Vercelli, si riuniranno i responsabili dei servizi di sicurezza per organizzare con la società di proprietà dell'Enel, il trasferimento di scorie radioattive da Saluggia (Piemonte) a Brian, nelle vicinanze di Sellafield in Inghilterra; le stesse notizie indicano in un convoglio ferroviario composto di carri merci tradizionali il mezzo di trasporto che si intenderebbe utilizzare e del quale sarebbe previsto il transito attraverso la galleria del Frejus e nel tunnel sotto la «Manica»; tali notizie sono emerse mentre è in corso una indagine conoscitiva della VIII Commissione Ambiente di questa Camera dei Deputati durante la quale le stesse non sono state comunicate da alcuno dei soggetti auditi; in merito a tali notizie la professoressa Rita Levi Montalcini ha espresso fortissime preoccupazioni circa i grandissimi rischi ai quali si andrebbe incontro in ordine alla sicurezza e all'incolumità degli addetti alle operazioni, dei cittadini che abitano nelle zone toccate dal percorso del convoglio e dell'ambiente circostante; lo stesso premio Nobel per la medicina, professoressa Montalcini ha, tra l'altro, dichiarato che «se tali notizie fossero confermate, ci si troverebbe di fronte ad un grave atto di irresponsabilità»; la stessa preoccupazione si ripropone con puntale periodicità allorquando si prospettano ipotesi di smaltimento dei rifiuti radioattivi senza che si considerino i costi, non solo economici, dell'operazione; tralasciando cioè l'analisi dei rischi e dei conseguenti costi sociali, in termini di salute pubblica e di impatto ambientale; in altri paesi, europei come, ad esempio, la Germania, i trasporti delle scorie radioattive seguono un protocollo standardizzato di sicurezza che prevede, innanzitutto, l'utilizzo di mezzi speciali, percorsi protetti e scorte di sicurezza -: se i Ministri siano al corrente di tali notizie e, ove queste fossero confermate, quali provvedimenti urgenti intendano prendere per evitare che, ancora una volta, l'agire su questa materia sia lasciata all'improvvisazione e senza una strategia complessiva che tenga conto, prima di tutto, della salvaguardia della salute degli operatori, dei cittadini e dell'ambiente (5-01653)