Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01949 presentata da GIORDANO FRANCESCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 17/02/2003
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01949 presentata da FRANCESCO GIORDANO lunedì 17 febbraio 2003 nella seduta n. 266 GIORDANO e VALPIANA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: 60.000 medici specializzandi italiani sono in lotta per la mancata applicazione del decreto legislativo n. 368 del 17 agosto 1999 che prevede il cambiamento dello status giuridico ed economico da borsista a contrattista in formazione, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 1999 con il titolo: «Attuazione delle direttive 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati e altri titoli»; l'applicazione dello strumento normativo consentirebbe un miglioramento economico e finanziario, una copertura previdenziale ed assistenziale ed il riconoscimento degli anni di specializzazione come anni di lavoro; la legge, a tre anni dalla pubblicazione, non è ancora stata applicata perché non ha mai avuto la copertura finanziaria, nonostante la disponibilità da parte della Comunità europea nello stanziamento di fondi da destinare alla formazione medico-specialistica; questi medici stanno lavorando gratuitamente per le Asl, lavorano da professionisti e non vengono concessi loro i diritti sanciti dalla Costituzione ai lavoratori; solo doveri e responsabilità che vanno ben oltre il loro status ; d'intesa con altre associazioni di categoria (AMSCE, CMSI, CUMI-AISS) questi lavoratori hanno indetto uno sciopero nazionale di 24 ore il 17 giugno 2002; questo sciopero ha permesso di portare alla luce le condizioni di illegalità e di incostituzionalità in cui si trovano da 15 anni questi lavoratori; se applicata questa legge darebbe dignità e legalità ad una classe di professionisti che in questo momento non ha alcun diritto; sull'intera vicenda è stata fatta una denuncia al Presidente della Repubblica, per far sì che vengano attuate le garanzie costituzionali attualmente inesistenti e 35 denunce alle varie Procure della Repubblica stanno per partire dall'Ufficio legale del Comitato per le omissioni e gli abusi che vengono fatte con la figura del medico specializzando (guardie senza responsabili e consulenze specialistiche con le firme in calce) -: se il Governo non ritenga di attuarsi con immediatezza ai fini del reperimento dei fondi per la copertura finanziaria del decreto legislativo n. 368 del 1999; se non si intenda adottare ogni iniziativa utile per la rapida e completa attuazione del decreto per tutti i medici in formazione specialistica attualmente in corso; se non si ritenga inoltre opportuno procedere alla definizione di un contratto di lavoro di tipo subordinato nel quale siano chiaramente specificati gli obiettivi didattico-formativi che dovranno essere raggiunti in itinere , alla definizione di un trattamento economico adeguato con corrispondente tutela dei contributi ai fini previdenziali ed assicurativi e al riconoscimento dei titoli di carriera per tutti i medici che si siano specializzati secondo le modalità previste dal decreto legislativo n. 257 del 1991; se non ritenga infine opportuno mettere in atto iniziative che permettano di compiere tutti i passi necessari affinché l'attuazione del decreto legislativo n. 368 del 1999 diventi una realtà immediata e non sia solo una chimera per fingere di mantenere il passo con le altre nazioni dell'Unione europea, calpestando i diritti presenti e pregiudicando il futuro di questi lavoratori. (3-01949)