Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00162 presentata da RUTELLI FRANCESCO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 19/02/2003
Mozione Atto Camera Mozione 1-00162 presentata da FRANCESCO RUTELLI mercoledì 19 febbraio 2003 nella seduta n. 268 La Camera, premesso che: nella presente situazione in cui appare possibile pervenire alla definitiva eliminazione delle armi di distruzione di massa eventualmente detenute dall'Iraq, senza ricorso alla guerra; apprendendo la decisione del Consiglio di sicurezza dell'ONU di proseguire le ispezioni; valutando positivamente il documento approvato dal Consiglio europeo il 17 febbraio 2003; sottolineando il valore straordinario della partecipazione popolare alle manifestazioni per la pace svoltasi in tutto il mondo, che interpretano un larghissimo orientamento delle opinioni pubbliche di tutti i paesi; condividendo il richiamo del Capo dello Stato ai consolidati capisaldi della politica estera della Repubblica ed alla Costituzione; riconoscendo il grande valore morale delle dichiarazioni e iniziative della Santa Sede; confermando la contrarietà alle dottrine e ipotesi di «guerre preventive»; disapprovando la conduzione politico-diplomatica della crisi nelle scorse settimane da parte del Governo; impegna il Governo: a sostenere il rafforzamento delle ispezioni delle Nazioni Unite volte all'effettivo smantellamento degli armamenti proibiti eventualmente identificati dalle ispezioni stesse; a non dare per scontato uno scenario di guerra che non c'è e che va scongiurato e dunque a non fornire alcun supporto politico, diplomatico, operativo e logistico a qualunque azione che configuri un coinvolgimento dell'Italia in direzione della guerra; a operare per rendere piena ed efficace l'unità politica e strategica dell'Unione europea anche alla luce delle indicazioni contenute nel documento conclusivo del Consiglio europeo del 17 febbraio 2003, e per rendere piena la responsabilità delle Nazioni Unite nella risoluzione della crisi irachena; ad assumere nuove e concrete iniziative per riprendere il processo di pace in Medio oriente risolvere il conflitto israelo-palestinese; impegna, infine il Governo a non assumere in ogni caso alcuna determinazione circa gli sviluppi futuri della crisi irachena senza la preventiva autorizzazione del Parlamento. (1-00162) «Rutelli, Fassino, Pecoraro Scanio, Intini, Rizzo, Pisicchio, Boato».