Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00885 presentata da MACONI LORIS GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/02/2003
Interrogazione a risposta orale3-00885 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00885 presentata da LORIS GIUSEPPE MACONI giovedì 20 febbraio 2003 nella seduta n. 338 MACONI, BAIO DOSSI, CORTIANA, DALLA CHIESA, DANIELI Franco, DONATI, PAGLIARULO, PETRINI, PIATTI, PILONI, PIZZINATO, RIPAMONTI, TOIA, MALABARBA. Ai Ministri delle attività produttive e del lavoro e delle politiche sociali . Premesso che: l'Alcatel è un'azienda multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni; essa è presente in Italia con sedi a Vimercate, Concorezzo, Trieste, Rieti e Battipaglia e occupa circa 4.220 dipendenti; nel corso dell'ultimo decennio il gruppo ha subito pesanti ristrutturazioni che hanno comportato la chiusura di interi stabilimenti e una forte riduzione del personale passando dai circa 13.000 dipendenti del 1992 agli attuali 4.200; l'Alcatel, in conseguenza anche della crisi internazionale che investe l'intero settore delle telecomunicazioni, ha annunciato un ulteriore piano di ristrutturazione; tale piano comporta la perdita di 19.000 posti di lavoro a livello mondiale e di circa 1000 per quanto riguarda l'Italia; in particolare nella provincia di Milano, a Vimercate e Concorezzo, è prevista la riduzione di circa 450 posti di lavoro, sugli attuali 2200, e la chiusura dello stabilimento di Concorezzo; da parte delle organizzazioni sindacali esistono forti preoccupazioni che la chiusura dello stabilimento di Concorezzo comporti anche il trasferimento delle produzioni legate al settore delle trasmissioni e dei ponti radio; tale eventualità farebbe venire meno nell'area milanese anche l'ultimo pezzo di produzione industriale del settore avanzato delle telecomunicazioni e comprometterebbe gravemente anche le attività di ricerca e sviluppo che occupano un rilevante numero di lavoratori ad alta qualificazione professionale, che rischia di venire dispersa, in quanto non esistono nell'area altre opportunità di occupazione equivalente; se tutto ciò si verificasse, l'Alcatel ridurrebbe la sua presenza in Italia ad una presenza quasi esclusivamente di carattere commerciale, gli interroganti chiedono di sapere: quali iniziative intenda assumere il Governo a sostegno del settore delle telecomunicazioni e per affrontare la grave crisi legata agli andamenti negativi dei mercati internazionali; su quali basi intenda aprire un confronto con l'Alcatel, al fine di salvaguardare l'occupazione e di difendere la qualità della presenza del gruppo in Italia. (3-00885)