Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01695 presentata da COLASIO ANDREA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 25/02/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01695 presentata da ANDREA COLASIO martedì 25 febbraio 2003 nella seduta n. 271 COLASIO. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: tra il comune di Pergola e l'università degli studi di Padova è stata sottoscritta una convenzione finalizzata allo studio dei Bronzi di Cartoceto (I sec. d.C.); il professor Lorenzo Braccesi dell'università di Padova ha invitato il soprintendente archeologo delle Marche - dottor Giuliano De Marinis - a prendere parte alle attività previste dalla convenzione; il soprintendente ha ritenuto opportuno rifiutare tale invito non essendo, a suo avviso, la convenzione suddetta rispettosa di precedenti accordi intercorsi tra gli enti locali, oltre che delle competenze scientifiche degli studiosi marchigiani, scavalcati dall'università veneta; la mancata adesione della soprintendenza archeologica alla convenzione ha determinato, per volere dello stesso comune di Pergola, la ricusazione del professor Braccesi e il congelamento di tutta l'iniziativa; l'interrogante è consapevole che una proficua politica di tutela dei beni culturali non debba prescindere dalla correttezza istituzionale tra gli enti ad essa preposti e che le università marchigiane non difettino certo di profili altamente competenti sul piano scientifico; l'interrogante ritiene peraltro che: il criterio dell'appartenenza territoriale per la definizione di competenze scientifiche finalizzate allo studio dei beni culturali sia da evitare in quanto altamente penalizzante per lo stesso progredire della ricerca; analogamente, l'assunzione dell'esclusività territoriale o un'impostazione delle ricerche strettamente localistica quale criterio operativo per le soprintendenze rischierebbe di bloccare irrimediabilmente lo sviluppo delle conoscenze scientifiche; per i suddetti motivi, alla comunità scientifica in quanto tale non dovrebbe essere preclusa la possibilità di operare in contesti territoriali e culturali diversi dai propri, pur senza nulla togliere alla professionalità delle competenze ivi operanti -: se non ritenga il Ministro che, nascendo la conflittualità descritta in premessa non certo da un intento lesivo nei confronti dell'autonomia scientifica delle università marchigiane, quanto da un deficit di comunicazione tra gli enti coinvolti, non sia opportuno intervenire per richiamare il soprintendente al rispetto dei suoi obblighi istituzionali, che, ad avviso dell'interrogante, non gli consentono di interferire con giudizi di merito sull'operato delle università, nonché per ricreare le condizioni di una fattiva collaborazione tra il comune di Pergola, la provincia di Pesaro, la soprintendenza ai beni archeologici delle Marche e l'università degli studi di Padova, allo scopo di instaurare un proficuo rapporto che sicuramente potrebbe ricadute scientifiche e culturali di grandissimo respiro, atte a qualificare e valorizzare l'ingente patrimonio culturale della regione Marche. (5-01695)