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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01696 presentata da CHIAROMONTE FRANCA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/02/2003

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01696 presentata da FRANCA CHIAROMONTE martedì 25 febbraio 2003 nella seduta n. 271 CHIAROMONTE, GRIGNAFFINI, CAPITELLI, CARLI, GIULIETTI, LOLLI, MARTELLA, SASSO e TOCCI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: è stato recentemente emanato il decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 24, «Disposizioni urgenti in materia di contributi delle attività dello spettacolo» allo scopo di consentire un'immediata ripartizione dei contributi finanziari pubblici, la cui erogazione risulta bloccata «dalla mancanza di un'apposita normativa»; il decreto-legge arroga al Ministro per i beni e le attività culturali il potere discrezionale di decisione sui criteri di ripartizione del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) senza precisare le modalità, i principi e le regole attraverso i quali il Ministro ripartirà i contributi del FUS; il decreto-legge prevede che i contributi e le aliquote di ripartizione del FUS saranno stabiliti annualmente con decreti del Ministro per i beni e le attività culturali non aventi natura regolamentare, ma non dichiara quale sia la loro natura; allo stato attuale non esiste ancora una sede di concertazione con le regioni e gli enti locali interessati che possa superare l' impasse burocratica e legislativa e la conseguente confusione nel settore dello spettacolo; la norma, pur «in attesa di una legge di definizione dei principi fondamentali di cui all'articolo 117 della Costituzione», non contempla limiti o un termine entro il quale il Governo prevede di affrontare e di superare lo stallo e la confusione organizzativa e finanziaria in cui versano gli operatori dello spettacolo; il carattere centralistico della norma è in contrasto con il nuovo titolo V della Costituzione il cui articolo 117, comma 3, stabilisce il carattere concorrente della legislazione per la promozione e l'organizzazione delle attività culturali, settore nel quale rientra lo spettacolo; esiste allo stato attuale un disegno di legge governativo (A.C. 3590 «Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3») per l'attuazione dell'articolo 117 della Costituzione -: quali iniziative normative il Governo intenda adottare per definire il ruolo e gli ambiti di competenza dello Stato nel campo della legislazione concorrente e, specificatamente, nel settore dello spettacolo. (5-01696)





 
Cronologia
mercoledì 19 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi sugli sviluppi della crisi irachena si apre un dibattito. La Camera approva la risoluzione di maggioranza presentata da Elio Vito (FI) (n. 51) e respinge le mozioni dell'opposizione presentate da Bertinotti (PRC) (n. 111) e da Rutelli (Margherita-DL- L'Ulivo) (n. 162).

domenica 2 marzo
  • Politica, cultura e società
    Durante un controllo della polizia ferroviaria i brigatisti Lioce e Galesi sparano ed uccidono l'agente di polizia ferroviaria Emanuele Petri. Nella sparatoria resta ucciso anche Galesi. La Lioce risulta coinvolta negli omicidi dei giuslavoristi Biagi e D'Antona e sarà condannata all'ergastolo.