Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01730 presentata da LEONE ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 05/03/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01730 presentata da ANTONIO LEONE mercoledì 5 marzo 2003 nella seduta n. 275 ANTONIO LEONE e GIANFRANCO CONTE. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il processo di privatizzazione dell'ATI Sale S.p.A., condotto dall'Ente Tabacchi Italiano (ETI), si sta attuando in un contesto di disordine amministrativo e gestionale tale da provocare gravi danni all'erario; in data 13 febbraio 2003, l'ETI ha deliberato la cessione dell'ATI Sale S.p.A. alla società Salapia S.r.l., nei cui confronti pendono procedimenti giudiziari, diretti da un lato ad invalidarne la costituzione e dall'altro a dirimere i palesi conflitti di interessi all'interno della società medesima, a causa dei rapporti di alcuni soci con l' advisor che, per conto dell'ETI, ha curato la privatizzazione; la cessione avviene senza un minimo di garanzie per il territorio, per l'assetto aziendale e per l'occupazione, perché se da un lato è assicurata al personale la permanenza sul posto di lavoro per un triennio, dall'altro alla società Salapia si assicura la possibilità di attivare accordi collettivi di qualsiasi tipo; la vendita dell'ATI Sale S.p.A. alle condizioni stabilite dall'ETI, determina un danno di rilevante gravità al patrimonio dello Stato derivante dalla sottostima del valore della Società, in quanto non si tiene conto, tra l'altro, del rilevante quantitativo di sale in giacenza, per un valore di 9 milioni e 600.000 euro; la gestione degli attuali responsabili dell'ETI (Basile) e dell'ATI (Scognamiglio) è inefficiente, poco trasparente e procura danni alle casse dello Stato, in quanto ad esempio l'ETI in questi ultimi tre anni ha visto ridotta la propria quota nel mercato dal 32 per cento, a meno del 24 per cento; la gestione inefficiente dell'ETI ha distrutto valore ed ha provocato quindi un rilevante danno erariale -: quali interventi urgenti si intendano attuare per tutelare gli interessi dell'erario nei confronti della gestione dell'ETI e dell'ATI. (5-01730)