Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01728 presentata da CHIAROMONTE FRANCA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 05/03/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01728 presentata da FRANCA CHIAROMONTE mercoledì 5 marzo 2003 nella seduta n. 275 CHIAROMONTE, BOGI, BOLOGNESI, LABATE, LUCÀ, TURCO e ZANOTTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: organi di stampa hanno ultimamente messo in luce la drammatica vicenda di una giovane coppia che ha necessità di ricorrere alle tecniche di riproduzione in vitro, non a causa d'infertilità, ma perché la partner femminile è purtroppo affetta dalla Malattia di Huntington (MH), con segni clinici non ancora manifesti; la malattia di Huntington è una patologia progressiva, a trasmissione genetica, fortemente invalidante; la coppia durante la prima gravidanza è ricorsa alla diagnosi prenatale del feto che è risultato portatore del gene alterato e quindi, malato. Di fronte alla notizia, la coppia ha deciso per l'aborto; per evitare di ricorrere continuamente all'aborto, l'unica soluzione possibile per la giovane coppia, sarebbe quella di avvalersi della riproduzione artificiale e della diagnosi preimpianto degli embrioni in vitro, analisi eseguita soltanto all'estero; i decreti del ministero della sanità del 1989, del 1995 e del 2001 consentono ai due di usufruire del rimborso delle spese per le analisi all'estero, ma non del rimborso delle successive tecniche di riproduzione artificiale eseguite nella stessa struttura, perché, per decisione del ministero della salute, non si tratta di trasferimento all'estero per cure relative ad una patologia; in Italia la riproduzione assistita è un servizio gratuito del sistema sanitario nazionale; nel caso in cui la coppia affrontasse i costi delle analisi preimpianto all'estero, si troverebbe comunque di fronte al divieto di importare gli embrioni a causa di un altro decreto ministeriale «Divieto di importazione ed esportazione di embrioni» -: quali iniziative il Ministro intenda adottare per garantire alla coppia la prestazione all'estero di servizi sanitari nazionali gratuiti, non solo in considerazione della gravità e della particolarità del caso specifico, ma anche per venire incontro alle future esigenze di cittadini che potrebbero soffrire di patologie di eccezionale gravità per le quali in Italia non esistono strutture adeguate. (5-01728)