Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01781 presentata da MORGANDO GIANFRANCO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 19/03/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01781 presentata da GIANFRANCO MORGANDO mercoledì 19 marzo 2003 nella seduta n. 283 MORGANDO e MOLINARI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge n. 608 del 1996 in materia di autoimpiego e prestito d'onore ha determinato il conseguimento di importanti risultati in termini di nuova occupazione soprattutto nelle regioni meridionali; la holding «Sviluppo Italia», società controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze, nel mese di maggio 2002, ha deciso di sospendere «fino a data da destinarsi» i corsi di formazione finalizzati alla concessione dei cosiddetti prestiti d'onore del valore di 26 mila euro, di cui il 60 per cento a fondo perduto, per verificare la sostenibilità economica dei finanziamenti; il Governo annunciò nel corso di più risposte a documenti di sindacato ispettivo che il problema era in via di soluzione mediante una apposita delibera Cipe che doveva sbloccare i fondi; detta delibera è stata emanata nello scorso mese di dicembre 2002; da allora i problemi non sembrano essere stati risolti come denunciano le associazioni degli imprenditori, in particolare l'Asso44, che hanno presentato domanda di finanziamento per il prestito d'onore; il Vice Ministro per l'economia, Miccichè, non perde occasione per esaltare l'attività del Governo annoverando tra i risultati conseguiti il rifinanziamento mediante la legge 289/2002, l'ultima finanziaria, di 500 milioni di euro per il prestito d'onore; il problema è molto grave in quanto non vi sono solo i giovani imprenditori in attesa della erogazione dei fondi ma anche coloro che avevano ricevuto parere favorevole all'istruttoria e si trovavano ad un passo dal finanziamento prima della decisione di sospendere i fondi da parte di Sviluppo Italia; per ottenere il finanziamento molte imprese si sono indebitate e oggi si trovano in una condizione difficile per cui sono costrette a chiudere prima ancora di iniziare la propria attività economica -: quali siano le giustificazioni del Governo rispetto a tale situazione, soprattutto in considerazione che gli annunci fatti sono stati sistematicamente disattesi, e quali misure intenda adottare nei confronti di Sviluppo Italia di cui è azionista affinché venga a sbloccarsi detta situazione con l'erogazione immediata dei fondi in favore delle imprese beneficiarie e sia conseguentemente rilanciato lo strumento dell'autoimpiego e del prestito d'onore per il Mezzogiorno e il rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale. (5-01781)