Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01797 presentata da ANNUNZIATA ANDREA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 20/03/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01797 presentata da ANDREA ANNUNZIATA giovedì 20 marzo 2003 nella seduta n. 284 ANNUNZIATA. - Al Ministro della salute . - Per sapere - premesso che: è noto che nei processi dl sbiancamento dei prodotti derivati dalla cellulosa della carta viene usato prevalentemente cloro gas, è altrettanto noto che in tali processi si ha sviluppo di diossine le cui tracce, sommate a quelle dei pesticidi presenti nella materia prima, seppur minime, si riscontrano nei prodotti finali; la diossina fa parte di una famiglia di sostanze tossiche cancerogene che rappresenta uno dei più gravi problemi di inquinamento del pianeta. La diossina si accumula nel corpo nel tempo dal momento della nascita. Questo significa che la prolungata esposizione al contatto con questa sostanza aumenta i rischi; negli Stati Uniti, segnalazioni ed allarmi sollevati dalla comunità scientifica e dalle associazioni di consumatori riguardo alla presenza di tracce di diossina nei prodotti per l'igiene intima femminile, (assorbenti interni ed esterni) e per l'infanzia (pannolini, mutandine, eccetera) hanno richiesto l'attivazione di autorevoli studi scientifici; la FDA, Food and Drug Administration , e il professor Philip Tiemo, capo del laboratorio di microbiologia e immunologia al Medical Center della New York University hanno accertato e confermato questa ipotesi ma escludendo motivi di allarme date le modestissime quantità della pericolosa sostanza rinvenuta nei campioni esaminati; nonostante tali assicurazioni la presenza di tracce di diossina nei prodotti sopra indicati risulta sconcertante oltreché impropria perché comunque dannosa per l'ambiente, viste le quantità esponenziali dei relati rifiuti generati, e perché espone senza motivo le donne, i neonati e i bambini a piccole dosi di diossine ogni volta che vengono a contatto con questi prodotti; gli effetti della diossina, come testimonia la relativa letteratura scientifica, suffragata dalla tragica vicenda di Seveso, sono cumulativi e possono essere misurati anche a distanza di 20 o 30 anni dall'esposizione; questa accumulazione nel caso in specie diventa particolarmente allarmante se si pensa che una donna può essere esposta alle pur infinitesime tracce di diossina per circa 40 anni della sua vita riproduttiva; sulle confezioni in commercio dei prodotti descritti non si fa alcun riferimento al tipo di cotone usato, rayon o fibre naturali, alla presenza di diossina, né tanto meno ad altri componenti generalmente presenti, come ad esempio, gel chimici assorbenti, resine sintetiche, o eventuali ogm; la sensibilità verso la questione esposta ha indotto alcune case produttrici a mettere sul mercato prodotti, certamente più costosi, ma molto più sicuri in quanto preparati solo con cotone biologico al 100 per cento e sbiancato con acqua ossigenata -: qual è la posizione del Ministro interrogato sulla materia esposta e se non ritenga di intervenire con idonei provvedimenti di cautela e di tutela per l'ambiente e per la salute dei cittadini. (5-01797)