Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01838 presentata da STRADIOTTO MARCO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 02/04/2003
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01838 presentata da MARCO STRADIOTTO mercoledì 2 aprile 2003 nella seduta n. 291 STRADIOTTO, COLASIO e PINZA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze . - Per sapere - premesso che: in data 12 dicembre 2002 è stata svolta una interpellanza urgente al Ministro dei Beni e delle attività culturali inerente alle iniziative per il recupero dei Castello Carrarese di Padova a firma Colasio ed altri; nell'interpellanza si chiedeva: di dotare le competenti sovraintendenze di risorse adeguate per una preliminare indagine ricognitoria, necessaria per conoscere le condizioni generali della struttura, dello stato delle decorazioni all'interno delle sale, nonché per procedere a discialbare le parti ancora coperte da calce o intonaco; di finanziare di conseguenza tutti gli interventi straordinari non riconducibili alla dotazione ordinaria; se allo scopo dl salvaguardare la struttura, non si ritenesse opportuno, in vie provvisoria, di assumersi le gestione stessa del bene, in vista di un conferimento dello stesso al comune di Padova o ad una fondazione miste che tuteli e valorizzi Il castello Carrarese, evitando, il conferimento dello stesso alla Patrimonio dello Stato spa e di converso il rischio della sua alienazione; il 15 gennaio 2003, si è tenuta a Padova, presso la sede del Comune, una riunione al fine di affrontare le problematiche connesse alla destinazione d'uso ed al conseguente recupero del complesso monumentale in oggetto, alla quale hanno partecipato il Sindaco, il Soprintendente Regionale per i beni e le attività culturali del Veneto, il Soprintendente per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico, il Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio, la Soprintendenza per i beni archeologici, il Presidente della Fondazione delle Cassa di Risparmio di Padova, il Direttore dell'Agenzia del demanio di Venezia ed il Rettore dell'Università di Padova ed altri rappresentanti di dette istituzioni; nello stesso incontro, il rappresentante dell'Agenzia del demanio si è formalmente impegnato ad avviare le procedure di assegnazione del compendio in parola al Ministero dei beni e delle attività culturali; a seguito delle posizioni espresse in tale occasione, la Direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio, con nota del 24 febbraio 2003, ha informato la Filiale dell'Agenzia del demanio di Venezia e l'Agenzia del demanio di Roma, della possibilità, offerta dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova di un finanziamento - pari ad un miliardo di vecchie lire - che permetterebbe di procedere alla messa in sicurezza del bene, confermando, altresì, la richiesta di avere immediatamente in consegna il monumento, al fine di procedere tempestivamente alle necessarie opere di restauro e consolidamento: nel contempo la Direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio ha proposto di istituire un gruppo dl lavoro ristretto che, entro tre mesi, operi il necessario raccordo fra tutte le istituzioni interessate per la definizione del passaggio del complesso dal Ministero della giustizia al Ministero dell'economia e delle finanze e, successivamente, al Ministero dei beni e delle attività culturali, nonché per l'utilizzazione del compendio in conformità agli scopi che verranno concordati; in quali tempi e con quali precisi atti amministrativi il Demanio intenda prendere per effettuare il passaggio del bene in oggetto dal Ministero dell'economia e delle finanze al Ministero dei beni e attività culturali. (5-01838)