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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02156 presentata da SABATTINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/04/2003

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02156 presentata da SERGIO SABATTINI giovedì 3 aprile 2003 nella seduta n. 292 SABATTINI e BRESSA. - Al Ministro per la funzione pubblica, al Ministro dell'interno . - Per sapere - premesso che: l'articolo 9, commi 2 e 3, del decreto legislativo 29 marzo 2000, n. 139, recante «Disposizioni in materia di rapporto di impiego del personale della carriera prefettizia, a norma dell'articolo 10 della legge 28 luglio 1999, n. 266», prevede l'istituzione di una commissione consultiva che individui, «sulla base delle schede valutative annuali, delle esperienze professionali maturate e dell'intero servizio prestato nella carriera i funzionari aventi la qualifica di viceprefetto ritenuti idonei alla nomina a prefetto»; il 14 marzo 2003 la citata commissione consultiva, istituita con decreto del Ministro dell'interno in data 17 febbraio 2003, si è riunita ed ha individuato criteri generali per l'individuazione dei viceprefetti ritenuti idonei alla nomina a prefetto; in tali criteri è stato inserito, come requisito indispensabile e pregiudiziale per la successiva valutazione comparativa dei vice-prefetti nominabili a prefetti, il possesso di «un periodo di 4 anni di anzianità nella qualifica di vice-prefetti, quale prevista dalle disposizioni previgenti dal decreto legislativo n. 139 del 2000 -: come il requisito - l'anzianità - richiesto come condizione di ammissibilità per procedere alla comparazione delle esperienze e dei percorsi di carriera dei dirigenti prefettizi possa essere stato ancorato ad una normativa (decreto del Presidente della Repubblica n. 340 del 1982), non più vigente già dall'anno 2000; infatti il prevalere dell'anzianità non solo è in contrasto con la normativa vigente, ma anche con le finalità della riforma della carriera recata dal decreto legislativo n. 139 del 2000 improntata a dare valore alla qualità delle esperienze professionali maturate, incentivando in tal modo anche un processo di valutazione dell'efficacia ed efficienza del dirigente prefettizio sganciato dal mero requisito dell'anzianità; come sia stato possibile che una commissione consultiva, violando precise disposizioni di legge, abbia individuato come criterio pregiudiziale l'anzianità, peraltro in controtendenza con quanto sta accadendo nella dirigenza delle altre amministrazioni pubbliche statali ove prevalgono, ai fini dell'affidamento degli incarichi, le esperienze e le capacità professionali e magari anche l'affidabilità politica, ma non l'anzianità di ruolo; se il Ministro dell'interno intenda modificare i criteri di selezione individuati dalla Commissione citata che, oltre a danneggiare le aspettative di un considerevole numero di funzionari che alla data individuata dalla commissione non avevano ancora conseguito la qualifica di vice-prefetto (né possono più conseguirla in base alla normativa richiamata che è stata abrogata e quindi non più vigente), determinano una ingiustificata e illegittima limitazione delle prerogative di nomina da parte del consiglio dei ministri, sicuramente più ampia persino in base alla normativa precedente alla riforma.(3-02156)

 
Cronologia
giovedì 20 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Inizia ufficialmente la seconda guerra del Golfo con l'invasione dell'Iraq da parte di una coalizione formata da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Polonia.

giovedì 10 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge: Interventi in materia di qualità della regolazione, riassetto normativo e codificazione - Legge di semplificazione 2001 (AC 2579) (Doc. I, n. 4).