Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01089 presentata da BRUNALE GIOVANNI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 10/06/2003
Interrogazione a risposta orale3-01089 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01089 presentata da GIOVANNI BRUNALE martedì 10 giugno 2003 nella seduta n. 412 BRUNALE. Al Ministro dell'economia e delle finanze . Premesso che: l'articolo 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003), ha apportato rilevanti modifiche alla normativa in tema di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da intrattenimento e da gioco di abilità; detta disciplina, tra l'altro, prevede la possibilità di introdurre sul mercato italiano nuovi tipi di apparecchi a premio con modeste vincite di denaro, che saranno periziati da Enti certificatori convenzionati, dotati di specifiche tecniche di sicurezza stabilite, attraverso un decreto in corso di adozione, dalla competente Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato; la direttiva n. 98/34/CE del 22 giugno 1998 statuisce che qualsiasi provvedimento di uno Stato comunitario che introduca nuove regolamentazioni tecniche riferite a prodotti industriali sia preventivamente comunicato all'Unione Europea, attraverso una procedura che prevede che lo Stato notificante non possa comunque applicare le suddette nuove regolamentazioni se non siano trascorsi almeno 3 mesi dalla data di ricevimento della notifica, prorogabili per ulteriori 3 mesi in caso di opposizione, da parte di un altro Stato membro, alle normative tecniche proposte; la predetta direttiva comunitaria è senz'altro applicabile all'emanando decreto ministeriale tecnico relativo ai nuovi apparecchi a premio mediante inoltro del testo del decreto a Bruxelles per la procedura descritta; la produzione dei nuovi apparecchi a premio non potrà comunque iniziare, nell'ipotesi più ottimistica, prima di fine ottobre 2003, dando per scontata l'assoluta mancanza di obiezioni da parte degli altri Stati membri, nonché reputando semplice e di immediata applicazione la procedura di omologazione di fronte agli Enti certificatori; lo stesso menzionato articolo 22 della nuova normativa prevede che la maggior parte degli apparecchi esistenti, circa 266.000 apparecchi secondo fonti ufficiali dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, dovranno obbligatoriamente essere rimossi entro la fine dell'anno per essere progressivamente sostituiti con quelli di nuova concezione; a giudizio dell'interrogante, l'industria italiana del settore, costituita da piccole e piccolissime imprese, non è in grado in meno di due mesi, fatte salve le ottimistiche considerazioni prima esposte, di sostituire in così breve tempo il parco macchine attualmente circolante con prevedibili gravi ripercussioni sugli operatori e sulle relative maestranze per l'impossibilità, appunto, di lavorare fin dal gennaio 2004 con i nuovi tipi di apparecchi, si chiede di sapere se, alla luce della cadenza temporale di concreta applicazione dell'articolo 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, non si ritenga necessario intervenire anche a mezzo di opportuni provvedimenti al fine di evitare che l'entrata a regime della nuova disciplina produca, seppure involontariamente, danni al sistema economico nazionale del settore, la cui forza lavoro è stimabile in 80.000 persone. (3-01089)