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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02093 presentata da VIANELLO MICHELE (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/06/2003

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02093 presentata da MICHELE VIANELLO mercoledì 11 giugno 2003 nella seduta n. 322 VIANELLO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: in data 12 febbraio 1999 è stato approvato, attraverso un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, l'«Accordo di Programma per la chimica di Porto Marghera»; in data 15 dicembre 2000 è stato sottoscritto l'«Atto integrativo dell'accordo di programma per la chimica di Porto Marghera»; l'Atto integrativo prevedeva, tra gli altri, che «il Comitato di Sorveglianza dell'Accordo provvede, entro diciotto mesi dall'approvazione del presente Accordo integrativo, ad adottare un master plan ...» e che: «gli interventi di messa in sicurezza e/o bonifica godranno dei contributi pubblici, ai sensi della legge 426 del 1998, nella misura massima prevista dall'articolo 17, comma 6- bis del decreto legislativo n. 22 del 1997»; l'Area di Porto Marghera è stata inserita nei siti da bonificare di interesse nazionale, in quanto ad alto rischio ambientale, ai sensi della già citata legge 426 del 1998, godendo, conseguentemente dei contributi pubblici, ed è stata perimetrata in data 23 febbraio 2000; in data 25 ottobre 1999 è stato approvato il decreto ministeriale n. 471 «Regolamento recante criteri, procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni e integrazioni; in data 18 settembre 2001, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ha varato il Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse nazionale; in virtù di tale Programma l'area di Porto Marghera può beneficiare di una cifra pari a 141,2 miliardi di vecchie lire, somma non ancora impegnata dalla regione Veneto che ne è stata la beneficiaria: in data 31 ottobre 2001 è stata stipulata la transazione tra lo Stato e la Montedison; in virtù di tale atto la Montedison si è impegnata a mettere a disposizione una cifra pari a 525 miliardi di vecchie lire per opere inerenti il disinquinamento e la conterminazione di canali e aree inquinate di Porto Marghera; la regione Veneto, anche in questi giorni, ha affermato che il Master Plan sarebbe ultimato, dichiarandosi pronta ad avviare l'opera di bonifica dei siti inquinanti di Porto Marghera; è in atto un contenzioso tra il ministero dell'ambiente e tutela del territorio e la regione Veneto sulle procedure per avviare l'opera di bonifica; vedi ad esempio le comunicazioni del 7 aprile 2003 a firma del direttore generale del Ministero, dottore Gianfranco Mascazzini, attraverso le quali si contesta alla regione Veneto di attuare procedure, in materia di bonifica del sito di Porto Marghera, difformi da quanto previsto dalle citate leggi 426 e 471; la stampa riporta notizie secondo le quali, a detta dell'assessore regionale Antonio Padoin, dopo un incontro con lo stesso dottore Gianfranco Mascazzini, «abbiamo ottenuto quel che volevamo; l'armonizzazione delle procedure previste dall'Accordo sulla chimica e dal futuro Master Plan con il decreto ministeriale 471. L'accordo politico è raggiunto...» e ancora «... il Master Plan stabilisce dove vanno fatti i muri di contenimento degli inquinanti, sia per isolare le aree della laguna sia per isolare i terreni puliti da quelli sporchi; inoltre è lo strumento che decide gli impianti di depurazione da costruire... il Ministro voleva procedere, invece, con la sola legge Ronchi, approvando o bocciando di volta in volta ogni singolo progetto. Ma, così, a macchia di leopardo, sarebbe stato un disastro»; Syndial (ex ENICHEM) è l'Azienda che detiene la proprietà di grande parte delle aree inquinate di Porto Marghera -: quali procedure intenda adottare il ministero dell'ambiente e tutela del territorio per dare finalmente l'avvio alla bonifica delle aree inquinate di Porto Marghera; conseguentemente, se il ministero stesso intenda attivare ulteriori risorse pubbliche; quali aree di Porto Marghera siano interessate, nell'immediato, all'opera di bonifica; quali iniziative intenda adottare in Governo nei confronti di Syndial nel caso l'azienda continui a dimostrare, come risulta all'interrogante, inerzia nell'opera di bonifica delle aree che sono già state dimesse, come ad esempio quanto previsto dalla legge 31 luglio 2002 n. 179 (Disposizioni in materia ambientale).(5-02093)

 
Cronologia
venerdì 6 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei Ministri approva i decreti attuativi della riforma del mercato del lavoro, la c.d. legge Biagi.

domenica 15 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    I due referendum abrogativi sulla reintegrazione dei lavoratori illegittimamente licenziati e sulla servitù coattiva di elettrodotto non raggiungono il quorum previsto dall'articolo 75 della Costituzione. L'affluenza alle urne raggiunge il 25,8% degli aventi diritto.