Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02428 presentata da SANTORI ANGELO (FORZA ITALIA) in data 25/06/2003
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02428 presentata da ANGELO SANTORI mercoledì 25 giugno 2003 nella seduta n. 329 SANTORI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi vi è stata un'ulteriore recrudescenza, nei confronti dei lavoratori pendolari, del già deprecabile disservizio ferroviario in atto con carrozze lerce, senza il normale condizionamento d'aria né d'estate, né d'inverno e con un sovraffollamento inimmaginabile per un paese civile; addirittura, i passeggeri della tratta Cassino-Frosinone-Colleferro-Roma, lo scorso 16 giugno, per motivi di sicurezza, sono stati invitati dalla Polizia, nella stazione di Frosinone, a scendere dalle carrozze stracolme, con scelte del tutto opinabili, per consentire al macchinista di avviare il treno con un ragionevole margine di salvaguardia e tutela per l'incolumità sia dei dipendenti ferroviari che dei viaggiatori; l'inaccettabile carenza di igiene sanitaria interna agli scompartimenti, si accompagna, con cadenza quasi quotidiana, ai notevoli ritardi dei treni sulla indicata tabella di marcia che, quindi, costringe i lavoratori a rischiare di perdere il loro posto di lavoro a causa dei reiterati notevoli ritardi, senza poi considerare anche il danno che viene prodotto all'economia del Paese; perdurando le su indicate condizioni di transito dei treni, è meglio prevenire eventuali possibili, clamorose, esasperate manifestazioni di protesta facili a verificarsi, da parte di utenti che, a fronte di un servizio, sempre ovviamente pagato in conformità alle dichiarate offerte, tuttavia viene loro elargito disastrosamente; l'Ente Ferrovie si vanta di avere un bilancio attivo e di avere in programmazione, solo per i prossimi due anni, il miglioramento delle condizioni di viaggio dei pendolari laziali; se intenda adottare iniziative concrete affinché sia data una risposta in termini coerenti alle legittime aspettative dei lavoratori pendolari che non possono accontentarsi di sapere che la possibile soluzione si attuerà con la programmata futura attivazione dell'alta velocità; se e quali iniziative intenda intraprendere presso ferrovie dello Stato, con la dovuta sollecitudine, che il caso qui rappresentato merita, affinché i viaggiatori pendolari possano finalmente evitare questo stillicidio quotidiano che viene loro imposto per recarsi al lavoro e, quindi, recuperare il compromesso decoro lavorativo anche per il personale viaggiante dell'Ente Ferrovie. (3-02428)