Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02437 presentata da DELL'ANNA GREGORIO (FORZA ITALIA) in data 26/06/2003
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-02437 presentata da GREGORIO DELL'ANNA giovedì 26 giugno 2003 nella seduta n. 330 DELL'ANNA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 24 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria per il 2002) prevede che gli enti locali possono procedere ad acquisti in maniera autonoma, purché adottino obbligatoriamente i prezzi delle convenzioni CONSIP come base d'asta al ribasso; l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha osservato che è opportuno che siano adottati idonei provvedimenti per impedire che il meccanismo CONSIP favorisca la creazione di eventuali «cartelli» per la determinazione dei prezzi e la spartizione del mercato; il sistema di acquisti di beni e servizi gestito da CONSIP ha decimato l'intero sistema distributivo nazionale di piccole e medie dimensioni ed ha fortemente penalizzato le piccole e medie imprese fornitrici di servizi; la suddivisione del territorio nazionale in sette macroaree, per ognuna delle quali assegnare con un unico appalto la fornitura di beni e servizi, costituisce una distorsione del mercato e della concorrenza, in quanto di fatto tutte le piccole e medie imprese rimangono escluse dagli appalti per insufficienza dei requisiti, specie per quello relativo al volume di affari, favorendo in tal modo solo un numero limitato di grandi imprese -: se non ritenga opportuno: a) adottare urgenti ed idonei provvedimenti per fare in modo che la CONSIP svolga il solo compito di osservatorio degli standard di qualità e prezzi con l'obiettivo esclusivo di contenere la spesa e non quello di ente gestore della spesa pubblica; b) stabilire che l'indizione delle gare per la selezione dei fornitori avvenga per fasce di importo, in modo da consentire l'accesso alle gare CONSIP anche agli operatori di piccole e medie dimensioni, al fine di assicurare alle piccole e medie imprese stabilità occupazionale e aumento della competitività, consentendo alle pubbliche amministrazioni di rivolgersi direttamente al mercato per la scelta dei fornitori sempre nell'uso corretto delle procedure di gara così come previsto dall'articolo 24, comma 6 della legge finanziaria per il 2002. (3-02437)