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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01150 presentata da VIVIANI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 03/07/2003

Interrogazione a risposta orale3-01150 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01150 presentata da LUIGI VIVIANI giovedì 3 luglio 2003 nella seduta n. 430 VIVIANI. Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Premesso che: la realizzazione della linea ferroviaria ad alta capacità nel tratto italiano del Corridoio 5 rappresenta una necessità, per il Paese e per l'Europa, al fine di favorire la mobilità delle persone e delle merci nell'area europea ed al fine di consolidare l'integrazione economica e sociale dell'Unione; l'opera, in fase di avanzata progettazione, prevede nella tratta Verona-Vicenza l'attraversamento dell'area urbana del comune di San Bonifacio, in affiancamento alla linea ferroviaria storica, tagliando in due il territorio urbano, determinando l'abbattimento parziale della Cantina Sociale di San Bonifacio, di altri capannoni di imprese funzionanti e l'attraversamento di un nuovo insediamento residenziale, già completo delle opere di urbanizzazione e comprendente anche un nuovo campo sportivo; si determinerebbero inoltre ulteriori effetti negativi nei confronti di vaste aree abitate in termini di rumore, vibrazioni, inquinamento elettromagnetico, condizioni di sicurezza; tali aree sono in parte già disagiate dal transito dell'autostrada A4, della strada statale n. 11 e della attuale linea ferroviaria; la necessaria modifica della curvatura del tracciato avvicinerebbe ulteriormente la linea ad alta capacità alla Abbazia di Villanova, insigne monumento di architettura romanica, il cui futuro sarebbe messo a dura prova; alla luce di tali effetti il comune di San Bonifacio, con delibera del 6 giugno 2003, approvata all'unanimità, ha espresso parere contrario all'attuale tracciato ferroviario ad alta capacità ed ha invitato la società R.F.I. (Rete ferroviaria italiana spa) e la società Italfer ad individuare un altro tracciato esterno al tessuto territoriale urbano; in precedenza, nel settembre del 1996, la società Italfer presentò una prima ipotesi di tracciato che prevedeva il passaggio della nuova linea ferroviaria completamente a sud del centro abitato; dopo poco tempo, nel successivo mese di ottobre, fu proposto un nuovo tracciato, in affiancamento all'Autostrada A4, rispetto al quale il Consiglio comunale di San Bonifacio, pur condividendo quel tracciato, sollevò alcuni problemi circa gli effetti negativi di impatto ambientale; in data 31 ottobre 2001, la società R.F.I. e la società Italfer indicarono un nuovo tracciato che, nel comune di San Bonifacio, prevede l'affiancamento all'attuale linea ferroviaria Milano-Venezia, tracciato che il comune ha recepito ed inserito negli strumenti urbanistici tuttora vigenti; l'Amministrazione provinciale di Verona, dopo aver trasmesso alcune note relative alla situazione che si sarebbe determinata a San Bonifacio e aver avanzato la richiesta di un tavolo istituzionale per la valutazione dei problemi inerenti l'attraversamento della linea ferroviaria ad alta capacità nella tratta Verona-Padova, ha predisposto un documento di valutazione del progetto preliminare per la Conferenza dei servizi istruttoria e lo ha presentato alla riunione preliminare tenutasi l'8 aprile 2003; la stessa Amministrazione provinciale di Verona ha convocato, in data 16 aprile 2003, una riunione tra i sindaci del territorio orientale del Veronese attraversato dalla nuova ferrovia ed i tecnici del progetto TAV/AC al fine di chiarire le rispettive posizioni ed esigenze; in seguito a tale incontro non si è raggiunta una mediazione accettabile da entrambe le parti; recentemente, di fronte ad una serie di rilievi negativi avanzati dai Comuni attraversati dalla linea ferroviaria ad alta capacità, l'Amministrazione provinciale di Verona ha assunto un ruolo di coordinamento dei Comuni interessati, inteso a costruire una mediazione sul tracciato che possa essere accettata dalla società R.F.I. e dalla società Italfer, al fine di accelerare l' iter della realizzazione della importante rete ferroviaria transeuropea, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare in modo che la società R.F.I. e la società Italfer trovino una soluzione alternativa a quella prospettata per il passaggio della linea AV/AC nel tratto del comune di San Bonifacio, al fine di evitare il determinarsi di gravi effetti nell'attività economica e nella vita quotidiana di un numero significativo di cittadini ed a fronte del fatto che il comune di San Bonifacio risulterebbe essere l'unico centro urbano attraversato direttamente dalla nuova linea ferroviaria. (3-01150)

 
Cronologia
martedì 1° luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia assume la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea.

mercoledì 23 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. La Commissione trasmette alle Presidenze delle Camere la relazione finale e le due relazioni di minoranza il 28 febbraio 2006.