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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02234 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 09/07/2003

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02234 presentata da SERGIO GAMBINI mercoledì 9 luglio 2003 nella seduta n. 337 GAMBINI, CAZZARO e CARLI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: non si è ancora spenta l'eco delle polemiche per l'incidente diplomatico successivo al discorso del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Parlamento europeo a Strasburgo; l'onorevole Stefano Stefani, sottosegretario leghista alle Attività produttive con delega al turismo, ha pensato bene di offrire un proprio, del tutto gratuito, contributo alla complicazione dei rapporti con il nostro partner tedesco con le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi sui turisti tedeschi, riportate ieri dalla stampa in Germania; in particolare il sottosegretario Stefani in una sua lettera alla Padania dal titolo «Li conosciamo bene i tedeschi» ha scritto un insieme di ingiurie tra le quali: «se in passato è bastato un automobilistico test dell'alce per capire la fallibilità della Germania, paese ubriaco di tronfie certezze, chissà quante coscienze potrebbe far crollare un doveroso e indispensabile test d'intelligenza» e inoltre riferendosi ai tedeschi, ha ricordato «roboanti gare di rutti dopo pantagrueliche bevute di birra e scorpacciate di kartofel fritte»; a seguito di tali dichiarazioni il cancelliere Gerhard Schröder, il quale aveva deciso di passare nuovamente le proprie ferie in Italia, attraverso il suo portavoce Bela Anda, ha fatto sapere che se il Governo italiano non si distanzierà dalle parole del sottosegretario della Lega Stefano Stefani, egli annullerà il suo programmato soggiorno in Italia; il Tagesspiegel anticipava ieri alcune dichiarazioni del portavoce del governo tedesco il quale ha fatto notare che le parole del sottosegretario Stefani costituiscono «un'offesa generalizzata a tutti i tedeschi che passano volentieri le vacanze in Italia» aggiungendo che quelle dell'onorevole Stefani «sono esternazioni incredibili per il sottosegretario competente per il turismo del Governo italiano»; il portavoce del governo tedesco ha aggiunto infine che «tutti sanno quanto Schröder ami l'Italia, un grande paese, e la sua gente gentile e la sua straordinaria cultura ma se queste esternazioni dovessero incontrare l'approvazione del Governo italiano e restare senza conseguenze, il cancelliere cancellerà le sue vacanze in Italia», con una prevedibile conseguenza sulle intenzioni di viaggio dei suoi connazionali già provati dagli insulti ad un proprio europarlamentare; i turisti tedeschi che trascorrono le vacanze in Italia rappresentano il 40 per cento degli arrivi stagionali ed una crisi diplomatica che coinvolgesse il turismo dalla Germania metterebbe in ginocchio la nostra bilancia dei pagamenti, oltre a danneggiare irrimediabilmente gli operatori del settore; dovrebbe essere noto ad un sottosegretario con delega al turismo che, qualora la principale componente estera del turismo nazionale, quella tedesca, venisse indotta a cambiare destinazione a seguito di insulti provenienti da rappresentanti del Governo italiano, sarebbe messo in discussione il lavoro di promozione e di commercializzazione svolto in anni e anni dagli enti locali, dalle regioni, dall'ENIT e dagli operatori turistici, verso il mercato tedesco, con un danno economico incalcolabile per l'Italia, anche negli anni successivi; le dichiarazioni del sottosegretario Stefani hanno suscitato la reazione degli assessori al turismo di Toscana ed Emilia Romagna, che in una dichiarazione congiunta si sono detti «indignati» dalle «gravissime dichiarazioni» del sottosegretario, ed hanno espresso «solidarietà a un intero popolo ingiustamente offeso»; in diverse località turistiche, particolarmente frequentate da ospiti tedeschi, si sono manifestate le legittime e preoccupate proteste degli operatori turistici che richiedono interventi immediati per scongiurare la possibilità che i primi segnali di disagio del turismo tedesco, si traducano, nei prossimi giorni in una vera diserzione dall'Italia; non si possono considerare sufficienti a chiudere il caso le dichiarazioni del Ministro Frattini che ha confermato il «profondo sentimento che lega il popolo italiano a quello tedesco» nella speranza che «una dichiarazione gratuita e fuori dal coro non turbi in alcun modo la tradizionale amicizia tra Italia e Germania», né la risibile retromarcia del sottosegretario Stefani sul quotidiano La Padania di oggi; ad avviso dell'interrogante il Sottosegretario Stefani, alla luce del tenore delle dichiarazioni sopra ricordate, dovrebbe essere allontanato dalla compagine governativa -: se non ritenga indispensabile, per confermare la tradizione di ospitalità del nostro Paese, la sua vocazione turistica, per scusarsi davvero con il popolo tedesco, ritirare al Sottosegretario Stefano Stefani la delega al turismo.(5-02234)





 
Cronologia
martedì 1° luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia assume la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea.

mercoledì 23 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. La Commissione trasmette alle Presidenze delle Camere la relazione finale e le due relazioni di minoranza il 28 febbraio 2006.