Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02293 presentata da MARTINI FRANCESCA (LEGA NORD PADANIA) in data 24/07/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02293 presentata da FRANCESCA MARTINI giovedì 24 luglio 2003 nella seduta n. 346 FRANCESCA MARTINI, GIBELLI e BRICOLO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: il progetto preliminare e il relativo Studio di Impatto Ambientale di Alta Velocità/Alta Capacità per la tratta Verona-Padova, è stato da poco depositato presso la Regione Veneto, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio; i progettisti puntano a chiudere in tempi brevissimi (anche con l'applicazione della legge 443 del 2001 - Legge Obiettivo) l'approvazione di questa fase progettuale, nella quale si definiscono in particolare il corridoio di passaggio della superlinea e il costo dell'opera; se il suddetto progetto venisse approvato, sarebbero ben poche le possibilità di intervenire al fine di variare il tracciato che, per quanto riguarda il comune di San Bonifacio, in provincia di Verona, si verrebbe ad accostare alla linea storica in entrata al paese in corrispondenza della Cantina Sociale, transitando in affiancamento alla stessa linea per tutto il centro del paese, fino a giungere alla frazione di Locara dove, per esigenze geometriche, dovrebbe essere modificato il raggio di curvatura della curva nei pressi della frazione, andando ad interessare pesantemente alcune abitazioni e alcuni capannoni, avvicinandosi ulteriormente al centro abitato; molte aziende ed imprenditori, in passato, avevano contestato il passaggio della linea nella posizione proposta dal progetto segnalando gravissimi danni alle strutture, il disagio causato dalle vibrazioni su macchinari e sul benessere dei lavoratori, nonché il rilevante effetto svalutativo sugli immobili situati nelle zone limitrofe alla ferrovia; altri danni che potrebbero derivare con l'approvazione del progetto per la realizzazione della tratta Verona-Padova riguarderebbero la non conformità del piano regolatore fino ad oggi applicato, provocando un danno economico immediato agli abitanti che hanno acquistato casa nei quartieri interessati dal passaggio (quartiere Ambrosini, Villanova, via Trento, Praissola, Locara, eccetera) per i quali il valore del proprio immobile verrebbe fortemente svalutato, incidendo negativamente sul mercato immobiliare locale; il comune di San Bonifacio sarebbe di fatto l'unico centro urbano attraversato in superficie dalla linea AC/AV, esponendo i quasi 19.000 cittadini ad un'ipotesi di forte inquinamento acustico, elettromagnetico e vibrazionale; i cittadini del comune di San Bonifacio, i quali hanno costituito il «Comitato per la Salute e l'Ambiente di San Bonifacio» sono fortemente preoccupati per le conseguenze che potrebbero derivare dal dover convivere con treni che sfrecceranno a 250km/h a pochi metri dalle case e dalle aziende, nonché per l'abbandono ed il conseguente degrado di una parte del paese che potrebbe subire danni con riferimento all'economia, alla tranquillità e alla vivibilità; i progettisti di Italferr, nel passato, avevano studiato soluzioni alternative e tra queste quella 1996 è stata recepita e inserita nel Piano regolatore del comune; lo scorso 6 giugno il Consiglio comunale di San Bonifacio ha votato all'unanimità una delibera fatta pervenire alla Regione Veneto e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di rifiuto totale della ipotesi prevista dal progetto; la Presidente della provincia di Vicenza, Emanuela Dal Lago, ha avanzato la proposta per la quale, qualora non fosse accettato il tunnel sotto la città di Vicenza, sarebbe fattibile il passaggio a sud dei colli Berici, spostando tutta la linea in quella direzione e quindi uscendo dal territorio di San Bonifacio -: se il Ministro non ritenga opportuno, al fine di salvaguardare i cittadini e gli imprenditori interessati dal progetto per la realizzazione della tratta Verona-Padova dall'inquinamento acustico, elettromagnetico e vibrazionale che potrebbe conseguire dalla suddetta realizzazione, valutare la possibilità di prendere in considerazione altre soluzioni quali: a) quella di proseguire in affiancamento al tracciato della strada «porcillana» che una volta ultimata costituirà la tangenziale sud di San Bonifacio, portando in affiancamento anche la linea storica che attualmente vincola e impatta negativamente sul centro di diversi centri abitati. Il tracciato della linea ferroviaria potrebbe, quindi, inserirsi nella fascia di territorio già vincolata per la costruzione di tale opera, non andando a penalizzare ulteriori parti di territorio; b) quella prospettata dalla Presidente della provincia di Vicenza di cui in premessa.(5-02293)