Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02348 presentata da STRAMACCIONI ALBERTO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 17/09/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02348 presentata da ALBERTO STRAMACCIONI mercoledì 17 settembre 2003 nella seduta n. 357 STRAMACCIONI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: risulta all'interrogante che in data 15 aprile 2003 i rappresentanti di un'impresa edile hanno presentato al Comune di Bettona il progetto per la realizzazione di «strutture per il trattenimento temporaneo di calandestini in attesa di espulsione», individuandone autonomamente il sito e chiedendo per questo una Variante al piano di fabbricazione; con tempestività secondo l'interrogante, inconsueta prima la giunta comunale il 9 maggio 2003 e poi il consiglio comunale il 16 maggio hanno approvato la Variante per consentire la realizzazione del progetto; nelle settimane successive cittadini ed istituzioni hanno menifestato la loro preoccupazione di fronte alla prospettiva di realizzare il «Centro Immigrati» per ragioni di carattere urbanistico territoriale, turistico ambientale e di ordine pubblico; l'amministrazione comunale di Bettona di fronte alla protesta di cittadini ed istituzioni ha convocato il Consiglio Comunale per la revoca della delibera di variante al PDF nelle date del 13 agosto e del 5 settembre 2003 ed entrambe le sedute sono state, a quanto risulta all'interrogante inquietantemente disertate alla maggioranza dei consiglieri; il Presidente della Giunta Regionale dell'Umbria il 3 giugno 2003 non ha concesso l'assenso all'ordinanza di protezione civile richiesta dal Ministero per la realizzazione del Centro immigrati a Bettona; l'amministrazione provinciale di Perugia sta valutando la compatibilità della variante proposta dal comune di Bettona con le linee di programmazione urbanistica sovracomunale; le amministrazioni comunali dei territori limitrofi di Bastia Umbra, Cannara e Torgiano hanno già manifestato la loro profonda contrarietà al progetto; l'iniziativa di un'impresa che autonomamente predispone un progetto di particolare impatto sociale, individua il sito e definisce i costi appare inusitata -: se il Ministro non ritenga di adoperarsi doverosamente insieme alle istituzioni locali per rivedere l'intera questione assumendosene eventualmente la responsabilità diretta, non foss'altro a tutela delle esigenze di trasparenza e correttezza amministrativa; se inoltre non ritenga opportuno individuare eventuali altri siti qualora ravvisi una reale eccezionalità della situazione relativa ai flussi migratori tale da giustificare il ricorso alle procedure di protezione civile.(5-02348)