Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02391 presentata da GAMBINI SERGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 25/09/2003
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02391 presentata da SERGIO GAMBINI giovedì 25 settembre 2003 nella seduta n. 362 GAMBINI. - Al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: nel corso dei lavori della Conferenza sul turismo organizzata dall'OCSE e dall'Università di Lugano, svoltasi nei giorni scorsi e di cui ha riferito il Sole 24 Ore in data 20 settembre, il nostro Paese è stato al centro dell'attenzione per le numerose note critiche che si è aggiudicato dopo la seconda stagione turistica negativa consecutiva che ha registrato nel 2003; dopo il crollo dell'11 settembre 2001 secondo l'Organizzazione mondiale del turismo, gli indicatori mondiali sono in recupero e si attende una crescita del turismo globale intorno al 2-3 per cento; secondo l'OCSE l'Italia ha seguito un percorso diverso rispetto ai Paesi che hanno affrontato la crisi del mercato turistico prodottasi dopo l'11 settembre, mettendo in cantiere investimenti per la promozione e l'innovazione nel campo turistico: infatti il nostro Paese, anziché promuovere i necessari investimenti, ha ridotto le risorse destinate allo sviluppo del settore; l'Italia ha ricevuto critiche anche riguardo alla frammentazione delle iniziative di promozione turistica, mentre numerosi Paesi come Sud Africa, Malta, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Australia stanno imprimendo una marcata accelerazione all'innovazione nel settore e agli interventi per lo sviluppo e la promozione; gli Stati Uniti hanno messo in campo 50 miliardi di dollari per recuperare la crisi dei flussi turistici dopo l'11 settembre, il Governo francese ha stanziato 80 milioni di euro per la propria agenzia di promozione, il Canada nel 2002 ha investito circa 200 milioni di dollari e coinvolto 1.300 aziende partner delle campagne promozionali nel mondo; secondo le citate notizie di stampa, alla Conferenza OCSE i rappresentanti degli operatori italiani hanno denunciato e rimarcato senza equivoci la situazione del nostro Paese chiedendo al Governo italiano di affrontare il divario di risorse tra l'Italia e gli altri Paesi e la paralisi dell'ENIT; gli stanziamenti previsti dalla legge finanziaria in favore dell'ENIT l'anno scorso ammontavano a 35 milioni di euro, scesi a 28 milioni nel 2003 mentre nel 2004, a fronte di un fabbisogno stimato in 45 milioni di euro, è probabile che ne saranno stanziati meno della metà; il bando relativo alla legge n. 488 del 1992 che incentiva gli investimenti nel turismo, è bloccato e secondo i tecnici dell'OCSE, la paralisi degli investimenti nell'innovazione è una situazione ad alto rischio per il settore turistico italiano; anche gli stanziamenti per la qualificazione del settore previsti dalla legge 29 marzo 2001, n. 135 sono stati decurtati, mentre sono state cancellate tutte le agevolazioni fiscali introdotte dal Governo di centrosinistra a favore delle imprese; in tale contesto cade il Forum europeo del turismo che si terrà nel mese di novembre a Abano Terme e il Parlamento non è stato ancora messo in grado di conoscere gli orientamenti che il Governo intende proporre in quella sede per sostenere il rilancio del turismo; ad avviso dell'interrogante il programma della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea in materia di turismo è a dir poco scarno visto che il capitolo turismo si condensa in non più di sei righe; non è dato dunque conoscere le linee di politica del turismo che il Governo intende proporre in sede europea, particolarmente per ciò che riguarda la rivendicazione che storicamente il nostro Paese avanza per inserire la materia turistica nei trattati costitutivi o quantomeno per l'avvio di un percorso che consenta di attivare i meccanismi della cooperazione rafforzata; non è dato inoltre sapere che cosa il Governo italiano sosterrà riguardo all'armonizzazione fiscale e alla definizione di standard comuni di qualità e di tutela dei consumatori, quali condizioni basilari per la qualificazione dell'offerta europea e per una corretta competizione tra le diverse aree -: se non ritenga indispensabile e urgente prevedere l'individuazione di massicce risorse finanziarie a favore dell'innovazione del settore del turismo nella legge finanziaria per l'anno 2004; se non ritenga necessario riferire in Parlamento riguardo alle linee della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea in materia di turismo, prima del Forum europeo del turismo di Abano Terme.(5-02391)