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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00310 presentata da VERTONE SAVERIO (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 25/09/2003

Risoluzione in Commissione Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00310 presentata da SAVERIO VERTONE giovedì 25 settembre 2003 nella seduta n. 362 La III Commissione, premesso che: si prende atto che il Governo, rispondendo alla risoluzione precedentemente presentata e relativa alle intercettazioni attuate in Italia sul caso Ustica (che risultano da documenti recentemente resi noti dal Dipartimento di Stato statunitense, in base al Freedom of Information Act ), si è dichiarato disponibile ad approfondimenti sul potentissimo sistema elettronico di sorveglianza e intercettazione detto ECHELON; il Parlamento europeo ha ampiamente indagato sul problema, affidando nel 1998 una missione riguardante il sistema di intercettazione ECHELON allo STOA ( Scientific and Technological Options Assessment , struttura ufficiale del Parlamento Europeo, con sede a Strasburgo, che ha lo scopo istituzionale di fornire un supporto conoscitivo e orientativo a carattere tecnico-scientifico ai lavori del Parlamento Europeo) e ad una commissione temporanea di inchiesta; nel corso dell'audizione «L'Unione europea e la protezione dei dati» presso il Parlamento europeo il 22-23 febbraio 2000, il rappresentante dello STOA, Duncan Campbell, ha riferito sull'attuale sistema globale di intercettazione ECHELON; l'11 luglio 2001 è stata presentata al Parlamento europeo la «Relazione sull'esistenza di un sistema di intercettazione globale per le comunicazioni private ed economiche (sistema di intercettazione ECHELON)», della Commissione temporanea sul sistema d'intercettazione ECHELON, relatore Gerhard Schmid; dalla vasta documentazione presentata al Parlamento europeo risulta che: a) fin dal 1948 esiste un sistema di intercettazioni cui partecipano, nel quadro dell'accordo UKUSA, cinque partner (esclusivamente di area anglosassone), attraverso organismi creati ad hoc : gli Stati Uniti d'America (NSA, National Security Agency ), il Regno Unito (GCHQ, Government Communications Head Quarter ), il Canada (CSE, Communications Security Establishment ), l'Australia (DSD, Defense Signals Directorate ) e la Nuova Zelanda (GCSB, Government Communications Security Bureau ); b) l'UKUSA Strategy Agreement amministra il sistema ECHELON, che è stato progettato dalla NSA ( National Security Agency ) ed è il più imponente sistema di spionaggio globale esistente; c) ECHELON, attraverso le cinque stazioni UKUSA, raccoglie indiscriminatamente tutte le comunicazioni (fax, telex, e-mail e telefonate) internazionali, generalmente smistate dai satelliti Intelsats orbitanti sull'equatore, ma anche dai cavi sottomarini e dalle reti a microonde sulla terraferma; d) i messaggi intercettati sono dirottati verso Fort George Meade, nel Maryland, in cui sono selezionati attraverso keywords , le parole chiave inserite nei «Dizionari»; e) gli obiettivi di queste intercettazioni sono principalmente lo spionaggio economico, politico, antiterroristico e militare, ma, potenzialmente, tutte le comunicazioni sono sottoposte a sorveglianza; f) le intercettazioni hanno assunto anche una rilevanza economica, recando danni all'economia europea, in quanto il sistema di intercettazione mondiale viene utilizzato per distorcere le condizioni di concorrenza esplicitate nel libero mercato, con gravissimi danni economici e finanziari al sistema delle imprese europee; su alcuni organi di stampa europei è stata avanzata l'ipotesi che dopo ECHELON, il sistema anglo-americano di controllo delle comunicazioni tra cittadini, la NSA ( National Security Agency ) e la CIA, in applicazione del « United States National Plan for Information System Protection » elaborato dal National Security Council , sono in grado di controllare tramite una «rete federale di vigilanza sulle intrusioni (FIDNET)» tutte le informazioni e comunicazioni che avvengono nel mondo via Internet; in una interrogazione presentata al Consiglio Europeo dagli eurodeputati Mario Mantovani (PPE-DE), Antonio Tajani (PPE-DE) e Stefano Zappalà (PPE-DE, interrogazione scritta E-2469/00, 24 luglio 2000), sulla base di informazioni inedite pubblicate da Panorama l'11 maggio 2000, risulterebbe che anche in Italia sono presenti due basi della NSA, situate a San Vito dei Normanni e a Gera Lario, nella parte nord del lago di Como; impegna il Governo: a chiarire esplicitamente quali contromisure intenda avviare affinché sia concretamente tutelata la sovranità nazionale ed affinché le comunicazioni che avvengono sul territorio nazionale non siano intercettate da estranei; a compiere passi formali di protesta presso gli Stati coinvolti, rilevando che lo spionaggio non rientra nelle relazioni tra Stati che si definiscono amici; ad assumere iniziative volte ad ottenere dagli Stati Uniti spiegazioni ufficiali sul sistema delle intercettazioni già attivate; ad esprimere chiaramente se ha formulato riserve nei confronti dei piani americani di intercettazione o se intende farlo; ad informare se ritiene che il Regno Unito, partecipando al sistema ECHELON abbia rotto il patto di solidarietà con gli altri Stati membri dell'Unione europea e se non ritiene di dover proporre in sede europea sanzioni esemplari contro il Regno Unito per violazione del Trattato di Amsterdam; ad informare il Parlamento se sono ancora attive o lo sono state basi di rilevazione di intercettazioni a San Vito dei Normanni e a Gera Lario, o vi siano altre sedi non ancora individuate dalla stampa e/o dalla televisione; ad indicare quali misure intende adottare per garantire in futuro le comunicazioni elettroniche in Italia da tentativi di intercettazione o per tutelare la protezione dei dati di carattere personale ed economico; a segnalare se è a conoscenza di quanto pubblicato sul giornale The Washington Post del 12 novembre 2002, relativamente ad un nuovo sistema di datamining per conto del Ministero americano della Difesa, che consenta di esaminare e analizzare ovunque nel mondo banche dati e flussi di informazioni, ad esempio di compagnie aeree, servizi di immigrazione, banche e comunicazioni (traffico Internet); ad esporre esaurientemente quali sono le conseguenze dello spionaggio industriale operato attraverso il sistema delle intercettazioni ai danni delle imprese italiane e alla legittima riservatezza delle strategie ed attività delle imprese italiane; a fornire chiarimenti sulle conseguenze di questa aggressione alla libertà individuale per l'attuale protezione della privacy e il segreto epistolare riconosciuto da oltre un secolo negli Stati di diritto democratico; a promuovere tra i partner dell'Unione europea, in particolare nel corso del semestre di presidenza italiana, la progressiva elaborazione di regole europee per lo scambio di informazioni fra i servizi segreti. (7-00310) «Vertone, Albonetti, Annunziata, Banti, Bellillo, Benvenuto, Calzolaio, Camo, Castagnetti, Cennamo, Cima, Maura Cossutta, Crisci, Dameri, De Brasi, Deiana, Franci, Gasperoni, Giacco, Giulietti, Grignaffini, Grillini, Intini, Lulli, Mantovani, Nesi, Panattoni, Pennacchi, Pisa, Rava, Rizzo, Russo Spena, Sciacca, Susini, Zani, Abbondanzieri, Carbonella, Carboni, Cialente, Frigato, Grandi, Lettieri, Magnolfi, Raffaella Mariani, Pinotti, Pisapia, Pistone, Rocchi, Ruzzante, Angioni, Bellini, Buffo, Buemi, Damiani, Siniscalchi, Mussi, Tocci».

 
Cronologia
martedì 16 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Consiglio dei ministri approva la proposta di riforma costituzionale elaborata nel corso dell'estate dai rappresentanti della maggioranza.

sabato 4 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si tiene a Roma, in Italia, la Conferenza intergovernativa (CIG), il cui compito principale consiste nella stesura e nell'adozione della versione definitiva della prima Costituzione europea. Diversi Stati membri richiedono di apportare delle modifiche alla bozza della Costituzione europea, proposta dalla Convenzione nel mese di luglio.